Cosenza – Lecce
Il 3-5-2 del Cosenza ridisegnato quasi del tutto con ben nove volti nuovi rispetto alla trasferta di Terni. Solo Hristov e Vaisanen sono stati riconfermati per dare continuità al reparto difensivo nella sfida di oggi contro il Lecce. Per il resto rivoluzione in tutti i reparti. Classico 4-3-3, invece, per il Lecce che si affida ad un attacco di peso con Strefezza, Coda e Listowski.
Vantaggio fulmineo degli ospiti
Dopo un solo giro d’orologio è il Lecce a portarsi in vantaggio con un colpo geniale di Coda. Il Cosenza non riesce ad uscire con un disimpegno pulito che favorisce il recupero di Strefezza al limite dell’area che poi illumina Coda bravo ad incrociare al volo e superare Matosevic per il vantaggio dei giallorossi.
Timida risposta del Cosenza
Avvio difficile per il Cosenza che riesce a distendersi per la prima volta al 13’ di gioco con Millico sulla sinistra bravo a recuperare palla, accentrarsi e provare la conclusione strozzando troppo e spedendo sul fondo. La formazione di casa sembra troppo contratta e fatica a giocare con tranquillità la palla sbagliando quasi tutte le ripartenze.
Occasione Lecce
È ancora la formazione di Baroni, però, a rendersi pericolosa con Gargiulo bravo a procurarsi un penalty per un tocco di mano di Hristov. Dagli undici metri si presenta Coda, ma Matosevic è bravo ad intuire l’angolo e a salvare il risultato, rifugiandosi in angolo. È sempre il Lecce a mantenere il possesso palla e a portare pressione nella metà campo del Cosenza sempre più in difficoltà a contrastare i giallorossi.
Pareggio Cosenza
Il Cosenza sbaglia tanto in fase d’impostazione e si affida a qualche strappo di Millico per recuperare sulla trequarti avversaria. Al 44’ arriva l’occasione migliore per i rossoblù proprio con Millico che scappa sulla sinistra conquistando il fondo prima di servire per Larrivey che tenta la conclusione aerea ribattuta dall’ottimo riflesso di Plizzari che non riesce, però, ad allontanare la sfera ancora utile a El Bati che, sul tap-in, riesce a ristabilire la parità.
Millico imprendibile
In avvio di ripresa è ancora la formazione rossoblù a trovare la via del gol con Millico che sfrutta tutta la sua velocità per arpionare una palla che sembrava persa sulla destra e rientrare saltando, prima Simic del Lecce per, poi, inventare un angolo impossibile portando in vantaggio i padroni di casa. Aumenta nuovamente la pressione del Lecce che ora spinge in cerca del pari. Sugli sviluppi di una punizione la formazione di Baroni si rende pericolosa chiamando in causa Matosevic che risponde con un ottimo riflesso per evitare il peggio.
Rodriguez prova a rimettere il risultato in parità
Il Cosenza deve resistere alle incursioni del Lecce nell’ultima parte di gara, mentre la gformazione ospit prova a riversarsi in avanti. Al 75’ è Rodriguez che ha la possibilità di ristabilire la parità al termine di un contropiede veloce scaturito, però, da un fallo non ravvisato dal direttore di gara Marinelli (oggi uno dei peggiori protagonisti del match) ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa.
Lecce in extremis
Dopo un secondo tempo di grande agonismo da parte del Cosenza, che resiste con sudore e qualità, il Lecce riesce – all’ultimo respiro – a ristabilire la parità con Blin che spunta tra le maglie rossoblù per sfruttare la torre di Coda e siglare il 2-2, risultato finale della partita. Buon secondo tempo del Cosenza che non sfigura contro il Lecce e che, anzi, avrebbe meritato qualcosa in più uscendo tra gli applausi del “S.Vito/Marulla”. Al termine della gara si accende una piccola mischia al centro del campo con un inferocito Bisoli che riceve il cartellino rosso e dunque salterà la sfida contro la Reggina.
Cosenza (3-5-2): Matosevic; Hristov, Camporese, Vaisanen; Di Pardo, Florenzi, Carraro, Voca, Liotti; Larrivey, Millico
Panchina: Sarri; Di Fusco; Rigione; Venturi; Sy; Palmiero; Vallocchia; Gerbo; Kongolo; Arioli; Laura
Allenatore: Pierpaolo Bisoli
Lecce (4-3-3): Plizzari; Gendrey, Simic, Luconi, Gallo; Majer, Julmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Listowski
Panchina: Borbei; Smooja; Ragusa; Bjorkengren; Blin; Barreca; Calabresi; Dermaku; Asencio; Rodriguez
Allenatore: Marco Baroni
Arbitro: Sig. Livio Marinelli di Tivoli
Assistenti: Sig. Marcello Rossi di Biella e Sig. Robert Avalos di Legnano
IV Uomo: Sig. Mattia Pascarella di Nocera Inferiore
VAR: Sig. Luigi Nasca di Bari e Sig. Oreste Muto di Torre Annunziata (aVAR)
Marcatori: Coda (LEC); Larrivey (COS); Millico (COS); Blin (LEC);
Sostituzioni: Palmiero per Carraro (COS); Vallocchia per Voca (COS); Rodriguez per Listowski (LEC); Laura per Larrivey (COS); Blin per Majer (LEC); Ragusa per Gargiulo (LEC); Gerbo per Millico (COS); Sy per Florenzi (COS); Asencio per Strefezza (LEC); Calabresi per Gendrey (LEC);
Ammoniti: Larrivey (COS); Carraro (COS); Voca (COS); Millico (COS); Florenzi (COS); Palmiero (COS); Camporese (COS); Lucioni (LEC); Di Pardo (COS);
Espulsi:Bisoli (COS);
Recupero: 1’ p.t.; 7’ s.t.



