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Dopo il successo al Vinitaly, il “Concours Mondial de Bruxelles” si sposta in Calabria

Si chiude oggi la 54esima edizione di Vinitaly, salone dei vini e dei distillati con presenze da record di operatori (88mila) di cui 25mila stranieri provenienti da 139 Paesi.

Grande successo di partecipazione al Padiglione Calabria e Sol&Agrifood Calabria Straordinaria, tra i più visitati della fiera da operatori ed enolovers.

L’evento si è confermato un fondamentale incontro con il vino, l’olio extravergine e l’agrifood calabrese; seguitissima la conferenza stampa di presentazione del Concours Mondial de Bruxelles “Enotria, Viaggio alle Origini del Vino”, che sarà ospitato quest’anno in Calabria. La Regione che ha accolto la sfida di organizzare un evento che farà bene ad un territorio che vuole crescere e camminare sulle proprie gambe.

La kermesse veronese si conferma un fondamentale appuntamento internazionale ed una grande occasione per le cantine calabresi di dimostrare al mondo l’incredibile crescita qualitativa che si è registrata negli ultimi anni. Grande soddisfazione per i produttori calabresi di vino e di extravergine che dopo tanto tempo hanno potuto rincontrare fisicamente persone che non vedevano da tre anni per via delle limitazioni imposte dall’emergenza Covid-19.

Il tutto esaurito presso la Sala Iris del Palaexpo di Verona Fiere dove si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Concours Mondial de Bruxelles, che quest’anno sarà ospitato dalla Regione Calabria. Un evento tra i più prestigiosi del mondo del vino animato da una competizione rigorosa dal respiro internazionale che vedrà coinvolti oltre 320 giudici e 8.000 vini degustati, da 50 nazioni differenti che si svolgerà a Rende in provincia di Cosenza dal 19 al 22 maggio 2022. Sarà un’occasione unica per far conoscere e raccontare il mondo del vino calabrese e la sua meravigliosa terra per molti versi ancora inesplorata, sebbene qui il vino lo si produca da tempi antichissimi.

A sottolineare il rigore e la serietà dell’evento Concours, tra i giornalisti presenti, Francesco D’Agostino di “Cucina e Vini” e Marco Sciarrini di “Cronache di Gusto”, che hanno definito l’organizzazione del Concours impeccabile, quasi militare, un evento che invoglia a partecipare e che incuriosisce giudici e appassionati desiderosi di assaggiare vini di territori meno conosciuti ma capaci di esprimersi con incisività e carattere.