Sicuramente sono le classiche spiagge da cartolina, bensì dei luoghi originali e anche un po’ bizzarri, di quelli che si possono vedere raramente e proprio per questo rimangono nel cuore.
Tra le spiagge più particolari della Calabria, affacciate sull’alto Tirreno calabrese, ci sono veri gioielli in grado di emozionarci.
Esiste un luogo magico dove nel corso dei millenni il mare ha scavato la roccia fino a creare una serie di insenature che oggi ospitano alcune spiaggette davvero suggestive.
La particolarità di queste calette è che hanno tutte una sorta di ingresso ad arco scavato nella roccia. E’ forse per questo che la più famosa di queste si chiama Arco Magno.
Queste splendide calette naturali site nel comune di San Nicola Arcella sono veri e propri capolavori scavati nella roccia.
Questa piccola baia, conosciuta anche come spiaggia di Enea, si estende per circa 25 metri ed è composta da ghiaia. Il mare pulitissimo assume mille sfumature di azzurro e turchese. A rendere lo scenario ancora più suggestivo è la Grotta del Saraceno, formata in maniera decisamente bizzarra, si trova proprio di fianco all’arco roccioso. L’interno di questa immensa cavità naturale, custodisce una sorgente di acqua dolce.
Un paesaggio particolarmente suggestivo, uno spettacolo meraviglioso che si trova lungo la costa occidentale della Calabria. Per arrivare alla spiaggia dell’Arcomagno a San Nicola Arcella, bisogna percorrere l’autostrada A3, che va da Napoli fino a Reggio Calabria. Arrivati a Cosenza, bisogna uscire al casello Lagonegro per poi imboccare la strada statale 18 per circa 40 km fino alle indicazioni per Praia a Mare-San Nicola Arcella.
La spiaggetta può essere raggiunta sia via mare, con una barca o un pedalò, oppure a piedi percorrendo un sentiero breve ma abbastanza ripido. Per camminare con maggiore agilità, si consiglia di indossare scarpe comode. Il momento migliore per visitare questa spiaggia è il pomeriggio per godere di tutta la bellezza delle sfumature del tramonto sul mare.



