Dom 29 Mag 2022
spot_img
HomeAttualitàSalute&BenessereTumori del Colon-Retto nell’ Era della...

Tumori del Colon-Retto nell’ Era della Precision Medicine a Catanzaro

Appuntamento con la medicina 6 e 7 Maggio prossimi a Catanzaro presso l’Auditorium dell’Università Magna Graecia. Il Congresso a cui parteciperanno il Prof. Giuseppe Currò, il Prof. Michele Ammendola e il Presidente onorario il Proff. Giuseppe Navarra è dedicato alla divulgazione e diffusione di nuovi concetti di diagnosi e nuove modalità di trattamento terapeutico-chirurgico dei pazienti affetti da malattia localmente avanzata e metastatica. Nella pratica clinica, il percorso di diagnosi e cura va idealmente pianificato nell’ambito di un gruppo multidisciplinare che comprenda tutte le figure di competenza coinvolte.

Il tumore al colon-retto occupa il secondo posto per mortalità tumorale nell’uomo e il terzo nella donna. In Italia si osservano 40 nuovi casi ogni 100.000 abitanti, di cui la maggior incidenza si colloca tra la quinta e la settima decade. Mentre il tumore del colon colpisce indifferentemente entrambi i sessi, per il tumore del retto si ha un rapporto maschi: femmine di circa 2:1. Nelle ultime 2 decadi si è assistito a un progressivo aumento dell’insorgenza; tuttavia, grazie alla diagnosi precoce e all’evoluzione delle terapie, la sopravvivenza a 5 anni è notevolmente aumentata. Le sedi maggiormente colpite sono il retto (39%) e il sigma (25%), senza però risparmiare nessun distretto colo-rettale.

Nell’era della medicina di precisione, sebbene l’obiettivo della ricerca è la farmacogenomica, ad oggi il 90% della ricerca traslazionale si basa su analisi ematiche, immunoistochimiche e morfovolumetriche, nonché sulla ricerca di fattori prognostici e predittivi di sopravvivenza, di radicalità chirurgica e di risposta al trattamento terapeutico. Per tali motivazioni scientifiche, il Congresso sarà focalizzato sull’ aggiornamento di tutto il percorso terapeutico, dalla diagnosi precoce al trattamento chirurgico tradizionale e mini-invasivo del tumore primitivo e delle metastasi epatiche