Sab 25 Giu 2022
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Bisoli nel post partita: “Ci incontreremo con il presidente. Ora sono stanchissimo”

Una sfida a viso aperto per 180′ tra Cosenza e Vicenza che ha visto i calabresi uscire vincitori dalla doppia sfida per sancire chi sarebbe rimasto in Serie B.

Dopo la sconfitta maturata nei minuti finali dell’andata in casa del Vicenza con la rete di Maggio allo scadere dei 90′ regolamentari e le successive polemiche social e non che hanno accompagnato per tutta la settimana le due tifoserie, il ritorno ha regalato spettacolo (in particolare modo per i tifosi rossoblù) e sugli spalti e in campo.

Dopo un primo tempo a reti inviolate, Larrivey sigla la salvezza nel secondo tempo: prima sul tap-in dove l’argentino è stato il più reattivo di tutti sfruttando la ribattuta di Contini e poi su calcio di rigore. Niente da fare per il Vicenza che prova a portarsi in avanti ma si infrange sul muro rossoblù accompagnato dai quasi 20.000 spettatori calabresi che non hanno rinunciato a tifare fino al triplice fischio.

Nel post partita Bisoli ha, come da consuetudine, incontrato la stampa elogiando l’operato dei propri ragazzi e il pubblico che ha riempito gli spalti del “S.Vito/Marulla”.

“Oggi ho visto dei ragazzi concentrati su ogni palla. è facile sbagliare in queste partite, ma i ragazzi oggi hanno dimostrato di saper reggere alla pressione. Ho detto ai ragazzi di prepararsi con intelligenza, non pensare al Vicenza ma al Cosenza. Pensare a noi stessi e con la convinzione di trovare un episodio. Bravo è stato Zilli a sfruttare il momento giusto.

Ora vorrei staccare un pò, sono stanchissimo. ci incontreremo con il presidente che ha organizzato due cene. Ancora devo mantenere la promessa di prendere la bicicletta e arrivare al santuario di Paola anche se non ho forze. Con il presidente ci incontreremo ma datemi una settimana di tempo per tornare dalla mia famiglia. Su Zilli ho detto al presidente che ha un giocatore forte in squadra. ha prepotenza fisica, capacità di lettura ed è anche veloce. Chiaro è che farlo partire dall’inizio sarebbe stato un azzardo e, quindi, ho voluto tenerlo pronto per farlo entrare a partita in corso.

Il momento più difficile di questi tre mesi è stato sicuramente il periodo durante il quale dovevamo incontrare Monza Lecce e Benevento. Ci servivano punti per poter arrivare fin qui. Oggi prima della partita ho raccolto tutti i miei collaboratori per ricordare l’importanza della gara. In caso di sconfitta noi saremmo andati via ma mi sarebbe dispiaciuto lasciare così la piazza di Cosenza”