Sab 25 Giu 2022
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Un tuffo nel blu del mare calabrese: luoghi sommersi tra i più belli d’Italia

La stupenda Calabria è anche un eccellente itinerario per gli amanti dei mondi sommersi e per chi vuole esplorare incredibili fondali del mare. Insomma, la nostra regione è un luogo unico, in superfice e sott’acqua, tutto da esplorare!

Anche gli appassionati di sub resteranno soddisfatti dopo una vacanza di immersioni in Calabria, in quanto potranno esplorare i fondali di due mari: lo Ionio e il Tirreno.

Tra le mete sottomarine più belle c’è la zona del crotonese. Praticamente un paradiso sott’acqua.  Già nei primi anni del Novecento a Punta Scifo, l’archeologo trentino Paolo Orsi, con l’utilizzo di palombari, aveva rinvenuto un relitto antico. C’è comunque ancora tanto da scoprire nei fondali del nostro mare. Secondo la piemontese Alice Freschi, che ha condotto anni fa una serie di indagini con la cooperativa Aquarius per conto della Soprintendenza calabrese «in Italia il mare della Calabria è secondo solo alla Sicilia in termini di reperti sommersi e antichi relitti».

Ai subacquei più esperti e temerari Roccella Ionica è nota da tempo ormai per i tanti relitti di navi militari o commerciali affondate per la maggior parte durante la 2° Guerra Mondiale. Il più celebre e ben conservato è senza dubbio il Pasubio, un piroscafo di circa 90 metri che fu silurato nel 1943, adagiandosi fino ad oggi a 44 m di profondità.

Il relitto, ormai, è completamente fuso con l’ambiente circostante, ma osservare il modo in cui si fonde con la natura circostante è quasi magico. La parte più suggestiva dell’escursione subacquea è quella che vi porta fino alla grande ruota del timone, ancora oggi al suo posto.

La nave è diventata l’habitat di diverse specie marine, come grandi cernie e numerosi branchi di ricciole. Le escursioni partono dal porto turistico di Roccella Ionica in compagnia degli esperti dei centri diving, che forniscono tutta l’attrezzatura necessaria.

Ma a prescindere dai reperti archeologici, i fondali calabresi sono ricchi di una fauna di straordinaria bellezza capace di far scoprire agli appassionati un lato incontaminato della natura marina italiana. Da vedere!

Sul versante tirrenico, Capo Vaticano offre ai sub uno scenario ricco di piccole grotte dove trovano riparo murene, polpi, cernie e scorfani.

Sul fondale è possibile osservare quello che rimane del magma fuoriuscito dal vulcano Stromboli. La piccola penisola di Capo Vaticano, infatti, riesce a rendere indimenticabile l’avventura sottomarina anche ai più esperti e navigati sub.