Lun 15 Lug 2024
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Corigliano Rossano omaggia David Sassoli: l’atrio del Comune intitolato all’ex presidente del Parlamento europeo

 “L’unione europea non è un incidente della storia”. Così David Sassoli, morto nella notte tra il 10 e l’11 gennaio scorso, durante il discorso di insediamento come presidente del Parlamento europeo, nella plenaria di Strasburgo, ricordava agli europarlamentari la nascita dell’Ue.

“Io so che se mettessimo in comune le nostre storie e ce le raccontassimo davanti a un bicchiere di birra, non diremo mai che siamo figli o nipoti di un incidente della storia. Ma diremmo che la nostra storia è scritta sul dolore”, spiegava il neo-eletto.

«Non siamo un incidente della storia, ma figli e i nipoti di coloro che sono riusciti a trovare l’antidoto a quella degenerazione nazionalista che ha avvelenato la nostra storia. Se siamo europei è anche perché siamo innamorati dei nostri Paesi. Ma il nazionalismo che diventa ideologia e idolatria produce virus che stimolano istinti di superiorità e producono conflitti distruttivi».

Un uomo di dialogo, senza frontiere, senza barriere, attento ai temi del sociale e dei giovani, che ha sempre sottolineato la necessità e il desiderio di fraternità, un uomo che ha incarnato lo spirito e i valori costituzionali della cultura dell’inclusione e a cui, ieri, due giugno 2022, Festa della Repubblica, è stato intitolato, con una sentita cerimonia, l’Atrio di Palazzo Bianchi, alla presenza del sindaco Flavio Stasi, del vicesindaco Maria Salimbeni, della presidente del Consiglio Marinella Grillo, della giunta comunale, del segretario generale Paolo Lo Moro, del dirigente del Dipartimento alla Programmazione Strategia, Giovanni Soda, di don Gaetano, delegato dal vescovo, monsignor Maurizio Aloise, del Capitano Alessandro Venuto, Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, il tenente dell’Arma dei Carabinieri, Marco Grasso e il vicecomandante della Polizia, Mimmo Laurenzano.

Interventi musicali a cura del Quartetto Delirium

La storia umana, il rispetto, l’amore, la pietà come cardini del suo impegno teso al sogno di un’Europa unita nella diversità da amare e rispettare, ecco cosa ci lascia David Sassoli. Un uomo delle Istituzioni dalla parte delle persone.

Assenti per precedenti motivi, hanno tenuto a fare avere al sindaco Stasi il loro plauso per l’iniziativa, il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, il presidente della Provincia, Rosaria Succurro, il sindaco di Cosenza, Franz Caruso e la capogruppo in consiglio regionale Amalia Bruni.

Al Sindaco Stasi è arrivato anche il plauso della famiglia di David Sassoli, della vedova Alessandra Vittorini, e dei figli.