I fichi ricchi di vitamine, godono di molte proprietà tra le quali quelle antinfiammatorie e lassative. Un frutto molto importante per la nutrizione del bambino e dell’adulto.
Nei fichi freschi sono contenuti anche enzimi digestivi che facilitano l’assimilazione dei cibi e svolgono un’azione caustica e proteolitica a difesa della pelle.
Il frutto ha poi moltissime altre applicazioni: viene usato come impacco sugli ascessi e i gonfiori infiammati, contro i foruncoli e possiede la dote di curare infiammazioni urinarie e polmonari, stati febbrili, gastriti.
I fichi sono anche frutti altamente energetici: forniscono, infatti, 47 Kcal per 100 grammi di prodotto. L’acqua ne costituisce l’82% in peso. Nel fico si annovera un cospicuo contenuto di carboidrati (11%), circa il 2% di fibre, l’1% di proteine e pochissimi grassi (0,2%). I fichi sono un concentrato di sali minerali, in particolare potassio, magnesio e ferro, ma anche le vitamine antiossidanti rivestono un ruolo importante.
Il fico è una pianta xerofila, dunque adattata in ambienti dal clima caldo, ed è perciò tipica delle zone temperate come la Calabria.
Dottati, Columbri, Mulingiana, Catalani, Russella, sin dall’antichità nella nostra regione (sono arrivati con i Fenici) sono presenti tantissime varietà di fichi, alcune delle quali ancora reperibili.
Uno dei più famosi è il fico Dottato di Cosenza, diffuso anche in tutto la regione e che ha ottenuto il riconoscimento Dop. Il Dottato, della varietà Bifera Dottato, viene coltivato per l’essicazione e utilizzato per i più golosi dolci calabresi, dalle “crucette” ai fichi al cioccolato, dai palloni di fichi al gelato.
Il fico è stato sempre stato un albero molto diffuso in Calabria ed i suoi frutti copiosi sono stati considerati il pane dei poveri perché, freschi o essiccati, contribuivano a sfamare la popolazione delle zone rurali.



