Gio 8 Dic 2022
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Minacce di morte contro due giudici di Vibo, la solidarietà da parte del Csm

“Non sottovalutare queste minacce”. E’ quanto dichiarato dal vice presidente del Csm David Ermini in riferimento a quanto accaduto al Tribunale di Vibo dove due giudici della Sezione lavoro, Ilario Nasso e Tiziana De Mauro sono stati oggetto di gravi minacce da parte di un sedicente gruppo che si firma “Unione per legalità” attraverso un volantino che ieri circolava nel nuovo palazzo di giustizia di via Lacquari.

Il caso è stato affrontato dal Plenum del Consiglio superiore della Magistratura prima dell’inizio dei lavori su richiesta del consigliere togato Giovanni Zaccaro che ha preso la parola per esprimere la massima solidarietà ai due magistrati finiti al centro di una vicenda inquietante. “Siamo certi che le autorità di pubblica sicurezza hanno la situazione sotto controllo”, ha detto Zaccaro sottolineando che i due giudici lavorano nel Tribunale dove si sta svolgendo “Rinascita Scott”, il maxiprocesso alla ‘ndrangheta vibonese.

“La denigrazione continua e gratuita dei magistrati nei talk show, sui giornali e sui social legittima chiunque a fare lo stesso rilanciando la violenza dei toni”. Il consigliere di Area ha invitato tutti, opinion leader compresi, a evitare prese di posizione che possano delegittimare l’operato della magistratura.

Solidarietà e vicinanza ai giudici Nasso e De Mauro anche dal vice presidente Erbini. Una delle sue prime “missioni” fu proprio a Vibo nel 2018. Una visita ricordata dallo stesso Zaccaro evidenziando le precarie condizioni del vecchio palazzo di Giustizia definito “sede diroccata” e quelle del nuovo tribunale i cui lavori non sono mai stati conclusi.

Proprio nella sede di via Lacquari ha sede la Sezione lavoro dove prestano servizio Ilario Nasso e Tiziana Mauro che, all’indomani del grave atto intimidatorio, hanno ricevuto un’ondata di solidarietà dal mondo politico e dalla società civile alla quale adesso si aggiunge la vicinanza del Csm.