Lun 27 Giu 2022
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Caldo e acqua pulita, si riaffacciano le meduse nello Ionio cosentino

Il mare calabrese invaso anche dalle meduse, ma se a tanti bagnanti fanno paura, per gli esperti sono il sintomo della buona qualità delle acque.

L’allarme meduse arriva in particolare nel tratto dello Ionio cosentino. I bagnanti hanno lanciato diverse segnalazioni per la presenza di una medusa urticante, conosciuta come medusa luminosa o con il nome scientifico “Pelagia noctiluca”.

I bagnini stanno tentando di rimuovere quante più meduse possibili, ma l’uccisione di questi esemplari è illegale e così la loro eliminazione dalle acque è quasi impossibile.

Sul perché e sulla durata del fenomeno i biologi sono piuttosto certi che si tratti di un fenomeno ciclico, del tutto naturale, è mediamente breve. Lo confermano anche i pescatori di zona, che nel corso del tempo hanno notato tale fenomeno ripetersi più volte.

La presenza delle meduse mette in difficoltà non soltanto i bagnanti, ma anche i pescatori che hanno visto diminuire la presenza di pesci nelle acque. Le meduse luminose, infatti, si nutrono di piccoli pesci e sono proprio questi che rischiano di scomparire dalle acque calabresi fin quando le meduse rimarranno nella zona.