Mer 17 Ago 2022
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Torna l’estate e con essa il dramma dell’abbandono dei cani

E’ delle scorse ore l’ultimo incidente automobilistico che si è verificato in Calabria causato da un impatto con un cane abbandonato lungo la strada, che vagava in cerca di un rifugio o di cibo.

Tempo di vacanze, ma anche di innalzamento della guardia sul fronte dell’abbandono degli animali. In Italia risultano censiti circa 600mila animali randagi e la causa primaria è costituita dall’abbandono da parte dei loro “proprietari”.

Il fenomeno si acuisce in modo evidente nel periodo estivo, favorito da una difficoltà a gestire la presenza dell’animale in villeggiatura. Ancora oggi non tutti sanno che l’abbandono di un animale costituisce un reato penalmente perseguibile (ai sensi dell’art. 727 del codice penale così come modificato dalla legge n.189/2004).

E ancora: l’abbandono di animali è pericoloso anche per l’uomo, poiché provoca ogni anno oltre 4.000 incidenti stradali, con circa 400 feriti e 20 morti tra le persone. Una famiglia su due, in Italia, vive con almeno un animale domestico, ma il tasso di abbandoni cresce nella misura del 25-30%: si contano infatti circa 130.000 abbandoni ogni anno su scala nazionale di cui 80.000 gatti e 50.000 cani.