Gio 8 Dic 2022
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Agricoltura, Molinaro: “1209 giovani imprenditori agricoli traditi dalla Regione Calabria”

“Dal 15 gennaio 2019, 1209 giovani che hanno presentato la domanda per ottenere la agevolazioni del Psr – afferma Pietro Molinaro della Lega Calabria – per avviare un’impresa agricola, attendono la graduatoria del bando.

Tre anni e mezzo di attesa vana, di speranze tradite, per colpa della burocrazia regionale che non riesce a completare l’istruttoria delle domande ed a pubblicare la graduatoria”.

“L’intervento della giunta Occhiuto non è più rinviabile  – prosegue Molinaro -per dare una risposta ai 1209 giovani ancora in attesa. Tutto inizia il 31 luglio 2018, quando il dipartimento regionale Agricoltura pubblicava il bando per i giovani calabresi che volevano insediarsi in agricoltura, impegnando sul Psr 2014-2020, 55milioni di euro. Al 15 gennaio 2019, data ultima per inviare le domande di aiuto, ne arrivarono n.1209, un patrimonio inestimabile per la Calabria, una terra da cui i Giovani, troppo spesso, scappano in cerca di futuro”.

“Nell’ultimo comitato di sorveglianza di giugno – aggiunge Molinaro – il dipartimento Agricoltura dopo tre anni e mezzo (1278 giorni ), non si è vergognato di continuare a classificare questo bando “in istruttoria”. Significa che, anche se oggi la squadra di tecnici regionali l’avesse completata avrebbe istruito una pratica al giorno. Ritengo che questo semplice calcolo in una Regione normale avrebbe determinato la rimozione dei responsabili e la presa d’atto del fallimento di una programmazione che “ solo a chiacchiere” afferma di dare priorità ai giovani agricoltori”.

“Davanti ai nostri occhi c’è un risultato da guinness dei primati! Difficile fare di peggio! Ma al momento il Dipartimento risulta impegnato a battere se stesso perché della conclusione dell’istruttoria nemmeno se ne parla! Forse i burocrati regionali sognano di andare in pensione, lasciando il bando in istruttoria?! Non gli può essere consentito! La giunta Occhiuto, per il doveroso rispetto che la Regione Calabria deve avere nei confronti dei suoi giovani, non può più tollerare che si continui all’infinito.

Non ha senso continuare con convegni, comunicati stampa, tavoli tecnici e milioni di euro in assistenza tecnica se la giunta Occhiuto non ha il coraggio di dire la verità ai 1209 Giovani, – conclude Molinaro – per molti possiamo dire ex-giovani, e conseguentemente liberare la burocrazia del dipartimento Agricoltura da chi si è macchiato di un grave “delitto” sulla pelle dei giovani e dell’Agricoltura calabrese”.