Mer 10 Ago 2022
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Azienda calabrese regala bonus benzina ai dipendenti

Aria di festa ieri a Calabra Maceri in occasione della consegna dei buoni benzina a tutto il personale del gruppo, che ormai ingloba un numero di aziende costituite negli ultimi 5 anni e dedicate alla tecnologia e all’innovazione, e strettamente correlate al settore ambientale. Centinaia di bustine blu, contenenti buoni benzina per un valore di €130.00 cadauna, distribuite a tutti i dipendenti, per tentare di attenuare e contenere l’impatto economico dovuto ai rincari dei carburanti. Un benefit che arriva inaspettato, proprio nel pieno del periodo estivo, e che consentirà ai tanti lavoratori, molti dei quali monoreddito, di permettersi, forse, qualche gita in più al mare, in un periodo tra i più bui per l’economia italiana. Un bonus, negoziato e concordato, a Roma il 18 maggio di quest’anno, in occasione del rinnovo del CCNL tra Utilititalia, Confindustria-Cisambiente, Legacoop Produzione e servizi, Confcooperative Lavoro e servizi, Agci Servizi, Assoambiente e le segreterie nazionali delle Organizzazioni Sindacali FP-CGIL, FIT-CISL, UILTrasporti e Fiadel, per tutti i lavoratori in servizio alla data dell’accordo, da riconoscere alle categorie rappresentate, ai sensi dell’art.2 del DL n.21/2022, volto ad indennizzare i dipendenti dei maggiori costi sostenuti a seguito dell’aumento del prezzo dei carburanti, che ha il valore aggiunto di non essere tassabile per i dipendenti.

Un bonus che i fratelli Pellegrino, hanno inteso riconoscere non solo alle categorie firmatarie dell’accordo, ma all’intera forza lavoro, che, considerato l’ampio spettro delle mansioni espletate, è inquadrata in diversi settori, dal metalmeccanico a quello ingegneristico. Circa 250 dipendenti oltre quelli inquadrati nel settore di igiene urbana, sono Stati piacevolmente colti di sorpresa. Una decisione che rispecchia del tutto, il modus operandi dell’azienda, che nonostante la crescita esponenziale degli ultimi tre anni, colloca sostenibilità ambientale e benessere dei propri dipendenti, tra i punti chiave della propria mission.

Una decisione accolta con un sospiro di sollievo dai lavoratori, che sebbene, parte di una delle poche realtà produttive nella nostra regione, in grado di assicurare, grazie ad investimenti mirati, un trattamento di lavoro che nulla ha da invidiare al sistema pubblico, per le condizioni economiche e la puntualità dei pagamenti, la sicurezza dei lavoratori e dei luoghi stessi di lavoro, avverte profondamente l’impatto della crisi economica. Dipendenti che oggi, pur lavorando ogni giorno, a tempo pieno, e tutelati da condizioni contrattuali pienamente in linea con i contratti collettivi nazionali, si trovano costretti a ridurre le spese al minimo, per fare quadrare i conti, a causa delle ripercussioni della pandemia prima, e della guerra in Ucraina dopo, a causa dell’impennata dei prezzi dell’ultimo anno, ma ancora di più delle ultime settimane, in cui il costo dei beni, delle bollette e dei carburanti è aumentato fino a livelli insostenibili.

Grazie ad una politica aziendale votata pienamente al concetto di sostenibilità, oggi Calabra Maceri rappresenta l’esempio più virtuoso di economia circolare, valorizzando al meglio ciò che ancora per molti rappresenta un costo e non un beneficio. L’intuito dei tre fratelli nel puntare alle fonti rinnovabili, si è rivelato fondamentale nel fronteggiare le difficoltà legate al caro prezzi dei carburanti fossili.

L’azienda, frutto di una laboriosa e solida struttura familiare, trasforma rifiuti in risorse, assicurando ad oltre 500 famiglie una retribuzione più che dignitosa, investendo sulla ricerca e l’innovazione tecnologica.