Sab 1 Ott 2022
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Autismo, arriva il contributo regionale per le famiglie bisognose

«Il progetto “Includi Calabria” per sostenere economicamente le famiglie al cui interno ci sono persone affette da disturbi dello spettro autistico è pronto, oggi abbiamo pubblicato lo schema di avviso pubblico e a brevissimo gli interessati potranno presentare domanda ai loro Comuni. 

Sono molto felice per questo nuovo risultato, frutto dell’intenso impegno che con il mio Assessorato stiamo portando avanti a favore dei soggetti fragili. Occuparmi di loro è, fin dall’inizio del mio mandato, una mia priorità e naturalmente non mi fermerò qui: sono già pronti altri due bandi a sostegno delle persone con disabilità, che pubblicheremo e su cui specificheremo i dettagli tra qualche giorno». 

 

L’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Calabria, Tilde Minasi, annuncia con soddisfazione il varo di una nuova importante misura regionale a supporto dei nuclei familiari con al loro interno persone affette da autismo, persone che finora avevano ricevuto pochissima considerazione da parte delle Istituzioni calabresi e che, adesso, vengono invece trattate finalmente con l’attenzione dovuta, tradotta in interventi concreti. 

 

La misura del progetto “Includi Calabria” prevede l’erogazione di un contributo annuo fino a 5000 euro sia per il 2022 che per il 2023, da usare per la copertura dei costi sostenuti dalle famiglie per offrire ai loro cari servizi erogati da operatori specializzati e finalizzati a favorire l’inclusione, la socializzazione e il miglioramento della qualità della loro vita. 

 

Potranno beneficiarne i nuclei con ISEE inferiore o pari a 30.000 euro, presentando apposita domanda secondo le procedure indicate nel bando. 

 

«La carenza di servizi specialistici adeguati per la cura dei soggetti con autismo – sottolinea l’Assessore – colpisce purtroppo principalmente le famiglie più povere, che non riescono a sopperire pagandoli privatamente, e ne restano, perciò, spesso escluse, con grave danno per chi dovrebbe beneficiarne, i loro parenti fragili. 

Ma proprio i più fragili necessitano invece di maggiore attenzione affinché la loro inclusione sia effettiva ed è per questo che, come Assessore alle Politiche Sociali, ho voluto immediatamente occuparmene e lo sto facendo con costanza, per garantire pari opportunità di trattamento a tutti.

Questo contributo, ad esempio – prosegue Minasi – sarà un importante aiuto, soprattutto in una situazione come quella calabrese in cui da sempre mancano strutture e servizi idonei e accessibili. 

L’autismo e qualunque altra forma di disabilità continuano ad essere al centro della mia azione, come dicevo poco fa a brevissimo partiranno altri due bandi a favore dei soggetti disabili. Sono certa che quanto stiamo facendo, come Assessorato e come Regione, rappresenti la base per agire positivamente anche su quel cambio di mentalità su cui insisto da tempo: la disabilità – conclude l’Assessore – non è un limite, è una diversità che può essere anche ricchezza e le persone con disabilità devono poter partecipare alla vita sociale come chiunque altro. 

Il nostro impegno quotidiano mira proprio a fare in modo che tutto questo sia possibile»

E’ possibile visionare le prime informazioni sul progetto al link: https://www.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view.cfm?29636