Sab 1 Ott 2022
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Carenza idrica: multe salate per chi annaffia giardino, lava auto, riempie piscine

E’ da tempo che non si assisteva ad una grave crisi idrica e di siccità. L’Italia intera è in stato di emergenza a causa della crisi idrica dell’ultimo periodo: l’assenza di piogge e le alte temperature registrate in questi ultimi mesi ha predisposto da parte di molti comuni anche calabresi diversi divieti.

Il Sindaco di Isola Capo Rizzuto 

ORDINA

a tutta la cittadinanza e su tutto il territorio comunale, con decorrenza immediata e fino alla permanenza del livello di allarme in oggetto, il divieto assoluto di prelievo e di consumo di acqua derivata dal pubblico acquedotto per: -l’irrogazione e annaffiatura di giardini, orti e prati;
-il lavaggio privato di veicoli;

-il lavaggio di aree cortilizie, piazzali, strade e marciapiedi;
-il riempimento di piscine (anche non fisse), fontane ornamentali, vasche da giardino; -tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico e per l’igiene personale.

ORDINA INOLTRE

Al Consorzio di Bonifica Jonio Crotonese, di porre in essere ogni azione necessaria all’aumento del deflusso della portata idrica nell’impianto di potabilizzazione sito in loc. Ventarola;
a Congesi ed ARSAC di attivarsi mediante l’immediato impiego di autobotti da collocarsi sul territorio comunale al fine di scongiurare problematiche di tipo igienico-sanitarie;

INVITA

– la cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi;

AVVERTE

che l’inosservanza delle prescrizioni di cui alla presente Ordinanza è punita con la sanzione amministrativa di cui all’art. 7 bis, comma 1 bis, del D.Lgs. n. 267/2000 (da € 25,00 ad € 500,00), secondo le modalità di cui alla Legge n. 689/81;