Dom 2 Ott 2022
spot_img
HomeCronacaDonna aggredita a Diamante, nessuno interviene...

Donna aggredita a Diamante, nessuno interviene per difenderla

Aggredita in un bar a Diamante, nota località turistica del Cosentino frequentata da turisti campani, senza che nessuno intervenisse, nonostante fossero in tanti ad assistere e a filmare la scena.

È il consigliere del Comune con delega al Welfare, Ornella Perrone, a denunciare la vicenda. Il video è stato diffuso da alcuni cittadini napoletani presenti sul posto. I fatti risalirebbero al 28 agosto scorso.

Le immagini della violenta aggressione, dice Perrone, “sono davvero allucinanti. Interpretando il sentimento di tutta l’amministrazione comunale esprimo la più ferma condanna e l’auspicio che i responsabili di quanto accaduto siano puniti per quello che meritano.

Questa amministrazione comunale – dice – è in prima linea per garantire la sicurezza dei cittadini e ha sempre operato con fermezza contro ogni forma di violenza e lo farà anche in questo caso, per quello che è di sua competenza. Vorrei però manifestare la mia indignazione – dice ancora la consigliera – per un aspetto che ritengo inquietante della vicenda”.

“Dalle immagini diffuse sul web si vedono diverse persone che assistono alle terribili scene senza intervenire, e anzi si dimostrano impegnate a riprendere la violenta sequenza con gli smartphone, quasi si trattasse di uno spettacolo virtuale e non reale. Vedere una ragazza in balia dei violenti, senza che nessuno la difenda è, a mio avviso, una forma di sopruso e mancanza di sensibilità civile e umana che merita anche questa, una decisa condanna e impone a tutti una seria riflessione”.

“Noi diciamo no alla violenza – dice in conclusione la consigliera Perrone – e la combattiamo senza quartiere, ma con altrettanta forza vogliamo dire no agli ignavi e agli indifferenti, come quelli che l’altra sera, senza alzare un dito, hanno lasciato che una ragazza fosse vittima di una aggressione indiscriminata e animalesca. Facciamo tutti in modo, insieme, che questo non si verifichi più“. Sul caso indagano i carabinieri.