Sab 1 Ott 2022
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Gas, stretta sul riscaldamento: ecco le nuove regole per le province calabresi

Il piano per ridurre i consumi di gas in Italia, nel quadro caratterizzato anche dalle sanzioni adottate contro la Russia, prevede per il riscaldamento -15 giorni di accensione e un’ora in meno al giorno.

È quanto si legge nel Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale’ del Ministero della Transizione ecologica che “prevede azioni amministrative che riducano il consumo di gas per il riscaldamento mediante l’introduzione di limiti di temperatura negli ambienti, di ore giornaliere di accensione e di durata del periodo di riscaldamento, in funzione delle fasce climatiche in cui è suddiviso il territorio italiano”.

Le aree nel dettaglio

Ecco come cambia: a) Zona A (comuni con gradi-giorno inferiori a 600, ovvero Linosa, Lampedusa e Porto Empedocle) ore 5 giornaliere dal 8 dicembre al 7 marzo; b) Zona B (con gradi-giorno tra 600 e 900, cioè le province siciliane di Agrigento, Catania, Messina, Palermo, Siracusa e Trapani, oltre alle calabresi Crotone e Reggio Calabria) ore 7 giornaliere dal 8 dicembre al 23 marzo; c) Zona C (con gradi-giorno compresi tra 901 e 1400, sono comprese le province di Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, CatanzaroCosenza, Imperia, Latina, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari e Taranto): ore 9 giornaliere dal 22 novembre al 23 marzo.

Queste le altre aree: Zona D (comprende comuni con gradi giorni tra 1401 e 2100, ovvero le province di Ancona, Ascoli Piceno, Avellino, Caltanissetta, Chieti, Firenze, Foggia, Forlì, Genova, Grosseto, Isernia, La Spezia, Livorno, Lucca, Macerata, Massa Carrara, Matera, Nuoro, Pesaro, Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Roma, Savona, Siena, Teramo, Terni, Viterbo e Vibo Valentia): ore 11 giornaliere dal 8 novembre al 7 aprile.

E ancora: zona E (province con gradi-giorno tra 2101 e 3000, include Alessandria, Aosta, Arezzo, Asti, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Como, Cremona, Enna, Ferrara, Frosinone, Gorizia, L’Aquila, Lecco, Lodi, Milano, Modena, Novara, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Rovigo, Sondrio, Torino, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Vercelli, Verona, Vicenza.): ore 13 giornaliere dal 22 ottobre al 7 aprile; f) Zona F ( province con gradi-giorno superiori a 3000. Si tratta di quelle di Belluno e Trento, e Cuneo): nessuna limitazione.