Mer 28 Set 2022
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Arresti a Cosenza, inchiesta Reset: l’imprenditore Florio lascia il carcere

Tra le primissime Ordinanze emesse dal Tribunale della Libertà di Catanzaro in relazione all’operazione “Reset”, la decisione di scarcerare l’imprenditore cosentino Remo Florio, a seguito dell’udienza tenuta nella giornata di ieri.

Il Tribunale del Riesame, accogliendo la tesi difensiva avanzata dall’avvocato Enzo Belvedere, ha deciso la scarcerazione dell’imprenditore Florio, sostituendo la misura della custodia cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari.

Remo Florio, titolare della “Dee jay service”, coinvolto nella maxi operazione “Reset” della DDA di Catanzaro, era stato tratto in arresto in data 1 settembre 2022, con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.

L’inchiesta “Reset”:
La DDA di Catanzaro, diretta da Nicola Gratteri, aveva ordinato l’esecuzione di misure cautelari nei confronti di 202 persone (139 in carcere, 51 ai domiciliari, 12 sottoposte a obbligo di dimora) ritenute appartenenti o contigue alle consorterie di ‘ndrangheta operanti nel Cosentino.
Le misure restrittive, emesse dal GIP distrettuale di Catanzaro, Alfredo Ferraro, su richiesta del procuratore Gratteri, dell’aggiunto Vincenzo Capomolla e dei PM antimafia Vito Valerio e Corrado Cubellotti, con il supporto del PM di Cosenza, Margherita Saccà, sono state notificate a indagati residenti nel Cosentino ed in tutto il territorio nazionale.