Ven 23 Set 2022
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Gioacchino da Fiore ed il Centro Internazionale di Studi Gioachimiti su Il Sole 24 Ore

L’ultimo libro pubblicato dal Centro internazionale di studi gioachimiti, la “Concordia del Nuovo e dell’Antico Testamento”, a cura di Gian Luca Potestà, è stato recensito dal cardinale Gianfranco Ravasi su Il Sole 24 Ore di ieri.

Quest’opera è stata consegnata nelle mani di Papa Francesco nell’udienza del 6 aprile scorso da una delegazione del Centro Studi.

“In traduzione italiana appaiono, ad opera di uno studioso di alta qualità come Gian Luca Potestà, direttore del Comitato scientifico del Centro internazionale di studi gioachimiti, i primi quattro libri dello scritto più celebre dell’abate calabrese, una sorta di storia universale partendo dalle origini fino ad affacciarsi sul futuro, intitolata Concordia Novi ac Veteris Testamenti, a lungo elaborata e così diffusa da aver lasciato ben 42 copie manoscritte del testo”.

Per il cardinale Ravasi, Gioacchino “è una delle figure più affascinanti e forse provocatorie della teologia e della spiritualità medievale, noto con il toponimo Fiore a causa del monastero di San Giovanni in Fiore, da lui fondato sulla Sila.

Il suo messaggio ha fecondato movimenti ecclesiali e cambi d’epoca, sulla base della sua visione della storia e dell’ escatologia. La sua tendenza a ordinare la vicenda umano-divina a livello triadico, dominata da un triteismo teologico-storico, ha influito in modo sotterraneo in tante fasi ecclesiali di evoluzione e di transizione”.