Ven 2 Dic 2022
spot_img
HomeTurismoIn Calabria la più grande area...

In Calabria la più grande area protetta d’Italia, qui l’autunno è pura bellezza

L‘autunno è la stagione perfetta per concedersi passeggiate rigeneranti in mezzo alla natura. Sicuramente la nostra regione è ricca di luoghi che, specie in questo periodo dell’anno, diventano fiabeschi, ma uno dei più belli è certamente il Parco Nazionale del Pollino (in foto), un vero gioiello della Calabria che attira appassionati di montagna, flora e fauna da tutto il mondo. La Fauna del Parco offre un’ampia gamma.
Compaiono diverse specie e le razze più estese. Tra i mammiferi predatori compare al primo posto il Lupo che è presente nel Parco con 20/30 esemplari. Il Capriolo invece è una specie che dimora nel Pollino con circa 50 esemplari ed è una delle specie autoctone dell’Appennino Meridionale. La Lontra è il mammifero più raro del Parco ed è legato agli ambienti acquatici come il fiume Lao, il fiume Argentino e il torrente Peschiera. La Volpe è invece un animale che si incrocia facilmente lungo le strade o lungo i sentieri ed è una specie molto diffusa come anche il Riccio, mentre il Tasso e l’Istrice anche se diffusi sono difficili da vedere. Nei prati e ad alta quota sono presenti la Lepre, la Faina, la Donnola, il Ghiro, e il rarissimo Driomio calabrese. Lo scoiattolo che negli ultimi anni ha avuto una buona riproduzione è facile incontrarlo nei boschi di Faggio, di Abete e nelle pinete di rimboschimento.

E che dire della flora! Il Parco del Pollino gode della variabilità di alcuni fattori ambientali e ciò permette lo sviluppo di diverse specie vegetali. La fitta vegetazione che lo rende molto ombroso per diversi tratti, può davvero definirsi “il regno della biodiversità”.  Il Pino Loricato è la specie più rilevante del Parco una importante presenza si rileva soprattutto sui monti dell’Orsomarso, sul monte Alpi, e sul monte La Spina, ed è il simbolo del Parco. La macchia mediterranea soprattutto presente nelle aree più calde è composta soprattutto di piante di Alloro, il Cisto femmina, il Corbezzolo, l’Erica, la Fillirea, il Lentisco, il Mirto, e il Rosmarino. Ad alta quota si trovano soprattutto querceti, castagneti, aceri e carpini.

Il Pollino, inoltre, può essere considerato l’ambiente ideale per la crescita delle piante medicinali. Il Parco pullula di erbe officinali che nascono spontaneamente nei pianori ad alta quota. Queste piante offrono uno spettacolo sublime in virtù delle loro fioriture dai colori svariati e rilasciano nell’aria un intenso profumo. Le essenze officinali più comuni sono: l’Aneto, l’Assenzio, la Bardana, la Belladonna, la Borraggine, la Camomilla, la Carota selvatica, l’Edera, la Gramigna, l’ortica, il Cardo mariano, la Carlina, la Coda cavallina, la Farfana, la Genzianella, la Lavanda, la Malva, la Menta, l’Origano, il Pungitopo, la Rosa canina, la Salvia, la Saponaria, il Timo e per ultimo ma non il minore il Verbasco.

All’interno del Parco sono presenti numerosi percorsi, per adulti e bambini all’insegna del relax e del divertimento, tra spettacolari paesaggi, affascinanti testimonianze storiche e veri e propri miracoli della natura.

Il Parco Nazionale del Pollino situato tra Calabria e Basilicata, è la più grande area protetta d’Italia dove tutto si trasforma in una fantastica avventura tra animali, incredibile vegetazione ed i bellissimi panorami sulle coste dello Ionio e del Tirreno.