Prosegue la “guerra al carovita” con iniziative simboliche che da giorni si estendono in molte piazze italiane per protestare contro il vertiginoso aumento del gas e dell’elettricità.
Un falò simbolico dove bruciare le bollette: a Cosenza, nella centralissima piazza XI settembre, si è svolta una iniziativa promossa dal sindacato Cobas per protestare contro i rialzi “che non possiamo permetterci di pagare – hanno denunciato i manifestanti – e non le pagheremo”.
Nelle stesse ore, a Milano sono scesi in piazza centinaia di giovani agricoltori che hanno scandito diversi slogan contro il caro bollette. Proteste di vario tipo sono state portate avanti anche a Napoli e a Torino,



