HomeSportCalcioDavide Dionigi: "Voglia di rivalsa"

Davide Dionigi: “Voglia di rivalsa”

Gara importante quella di domani, sabato 29 ottobre, non solo per la classifica ma soprattutto per quello che sarà il futuro del Cosenza da domenica in poi. Il Tecnico Dionigi ha sottolineato più volte in conferenza, questa mattina, come il senso di rivalsa sia acceso in tutto il gruppo dopo i cinque gol rimediati a Ferrara.

Settimana difficile quella per il Cosenza e per Dionigi che ha avuto l’arduo compito di ricompattare il gruppo in vista della sfida casalinga contro la prima della classe, Frosinone, domani ospite dei rossoblù tra le mura del San Vito/Marulla. Le ultime tre uscite stagionali dei calabresi hanno fatto scattare qualche campanello d’allarme nell’ambiente rossoblù; dieci gol presi e un solo gol segnato hanno aperto ad un periodo di crisi dal quale il Cosenza, con ancora in panchina Dionigi, è chiamato a tirarsi fuori nel minor tempo possibile.

Le parole di Dionigi

Dobbiamo cercare assolutamente di levarci da questo periodo, sapendo di affrontare la prima della classe ma con la voglia di rivalsa che tutti abbiamo nei confronti dell’ambiente per sfoderare una prestazione di alto livello. Se parlo di lavoro non posso recriminare niente ai ragazzi, abbiamo sbagliato qualcosa, si, però ora dobbiamo metterci del nostro per uscire da questo periodo. Sarebbe ipocrita da parte mia dire che avrei rifatto tutto potendo tornare indietro, se dovessi pensare alle ultime te partite avrei cambiato alcune scelte sull’atteggiamento. Siamo parte di un percorso per capire cos’è meglio per questa squadra da un punto di vista tattico e il fatto, a volte, di aver provato alcune soluzioni è stato fatto per migliorare ma a volte non è così. Quando sono arrivato mi è stato chiesto di creare un progetto su delle idee. Come sappiamo tutte le idee di calcio che si vogliono stravolgere hanno bisogno di tempo, e nel calcio a volte – il tempo – viene meno. Abbiamo lavorato tanto su alcune certezze che ci hanno ripagato e alle prime mancanze di certezze (sconfitta a Reggio Calabria) si è cercato di buttare a mare tutto, sbagliando. Dobbiamo continuare a lavorare su quello che di buono abbiamo fatto e capire cosa migliorare con la consapevolezza di avere la possibilità di schierare qualche ragazzo in più. C’è bisogno di resettare e fare una prova di carattere contro la prima della classe.”

Ripeto, quando sono arrivato la prima direttiva è stata quella di cambiare l’idea di gioco e farlo non è semplice, si potrebbe parlare di miei più illustri colleghi che non sono riusciti a farlo in poco tempo. La seconda cosa richiesta – prosegue Dionigi – è stata quella di alzare l’asticella e cioè i 35 punti dello scorso anno. Non bisogna parlare di ply-off o salvezza, secondo me alla decima giornata si fatica ad avere tutto e subito pur sapendo di aver toppato in alcune partite. Il percorso che attende il Cosenza è questo“.

Dovendo analizzare lucidamente le tre sconfitte, penso che se parliamo di questa crisi Genoa, onestamente, non la considererei. Abbiamo fatto settanta minuiti fatti bene e siamo andati in svantaggio per un fallo di mano involontario. È stata una gara combattuta e giocata alla pari contro una grande squadra. Le altre due partite sono state sbagliate, ma ripeto il fatto è da ricercare nel tentativo di voler fare un qualcosa di diverso rispetto a quello che era stato fino ad esso il nostro spartito, siamo venuti meno alle nostre certezze e abbiamo pagato anche un prezzo più caro rispetto al valore reale delle partite”.

Sul ritiro e le doppie sedute eravamo tutti d’accordo, anche i ragazzi, e questo dimostra la compattezza del gruppo. Si è voluto dare un segnale di massima distensione sul fatto che tutti vogliamo lavorare e andare verso la stessa direzione. Ho sempre avuto grande serenità su quello fatto dal ritiro in poi”.

“Le rotazioni sono sempre state fatte in base a quello che ritenevo giusto per la squadra. Per domani valuteremo bene anche Matosevic, ma ciò non toglie che ho massima fiducia in tutti i ragazzi”.