HomeAttualità50 anni dopo i bronzi di...

50 anni dopo i bronzi di Riace rinvenute 24 statue in bronzo

24 statue emerse dalla grande vasca sacra, di epoca romana, di San Casciano dei Bagni, provincia di Siena in Toscana. Di raffinatissima fattura e perfettamente conservate i capolavori dell’antichità, protetti per oltre duemila anni dai fanghi e dall’acqua calda della fonte termale.

Le statue in bronzo magnificamente lavorate raffiguranti Igea, Apollo, matrone, fanciulli e diverse divinità, cinque delle quali alte quasi un metro, sono in perfetto stato.

50 anni dopo la scoperta nel 1972 dei celebri “bronzi di Riace” si riscrive a San Casciano dei Bagni la storia dell’antica toreutica (statuaria in bronzo) di età etrusca e romana.

Quella di San Casciano è “la scoperta più importante dai Bronzi di Riace e certamente uno dei ritrovamenti di bronzi più significativi mai fatti nella storia del Mediterraneo antico”, commenta Massimo Osanna, Direttore Generale dei Musei del MiC. Il tesoro di San Casciano sarà presto musealizzato: Osanna ha infatti approvato l’acquisto di un palazzo cinquecentesco nel centro storico della cittadina toscana, dove saranno accolti gli oggetti rinvenuti nello scavo del Bagno Grande.

Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, appena insediato, ha già visitato il laboratorio che ospita le statue appena ritrovate: l’ultimo del Bagno Grande è, nelle parole del ministro, “un ritrovamento eccezionale che ci conferma una volta di più che l’Italia è un paese fatto di tesori immensi e unici”.