Lun 28 Nov 2022
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«La ‘ndrangheta è un problema mondiale». Esperti di 14 Paesi a confronto con Bombardieri e Gratteri

Si conclude nella giornata odierna, alla Scuola di perfezionamento delle forze di polizia a Roma, la prima Conferenza dei Focal Point del Progetto I-Can (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta).

Presenti oltre all’Italia, l’Argentina, l’Australia, l’Austria, il Belgio, il Brasile, il Canada, la Colombia, la Francia, la Germania, la Spagna, la Svizzera, gli Stati Uniti e l’Uruguay.

Nella lotta alla ‘ndrangheta un posto in prima fila lo occupano i procuratori della Repubblica di Reggio Calabria e Catanzaro, le terre da cui la ‘ndrangheta è partita per colonizzare oltre 40 Paesi nel mondo con i suoi traffici criminali.

“La ‘ndrangheta non è un problema italiano ma mondiale – ha sottolineato Giovanni Bombardieri, procuratore di Reggio Calabria – ha assoldato i migliori professionisti per infiltrare le economie legali attraverso i proventi delle attività illecite, dialoga e fa affari con i più pericolosi cartelli criminali in tutto il mondo.

Fino a poco tempo fa la cooperazione internazionale di polizia veniva attuata solo nella fase finale delle indagini, nell’esecuzione degli arresti e nella cattura dei latitanti. Oggi – ha concluso il magistrato calabrese – il coordinamento avviene molto prima perché occorre portare avanti le indagini contemporaneamente nei vari Paesi del mondo”.

“La ndrangheta è un fenomeno globale che non si vede. Il problema è di tutti e tutti insieme dobbiamo combatterlo in modo efficace”, ha aggiunto Nicola Gratteri, procuratore capo di Catanzaro.

Nel corso dell’evento è stata presentata dal Centro di ricerca e analisi informazioni multimediali del dipartimento di pubblica sicurezza, insieme a Leonardo spa, la progettualità, in avanzato stato di realizzazione, di analisi documentale capace di correlare le informazioni di polizia con quelle raccolte sul web, anche in modo automatico. Nell’ultimo stadio della sua evoluzione – ha concluso Gratteri – sarà dotato di capacità predittive”.