Dom 27 Nov 2022
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Immobili, terreni e Rolex per 600mila euro confiscati a ex funzionario Anas nel Reggino

I militari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Reggio Calabria, unitamente al personale dello Scico – col coordinamento della locale Direzione Distrettuale Antimafia diretta da Giovanni Bombardieri – stanno dando esecuzione ad un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria che dispone l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale della confisca di beni, per un valore complessivo stimato in oltre 600mila euro, riconducibili ad un ingegnere reggino, ex funzionario dell’Anas.

La figura criminale del proposto era emersa, tra le altre, nelle operazioni denominate Waterfront e Cumbertazione, svolte dal Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Reggio, nel cui ambito l’individuo è imputato, tra gli altri, per corruzione anche con l’aggravante dalla finalità di agevolare la cosca Piromalli di Gioia Tauro e frode nelle pubbliche forniture.

Alla luce delle richiamate evidenze, la locale Direzione Distrettuale Antimafia – sempre più interessata agli aspetti economico-imprenditoriali legati alla criminalità organizzata – ha delegato il Gico e lo Scico, a svolgere apposita indagine a carattere economico/patrimoniale finalizzata all’applicazione, nei confronti del citato professionista, di misure di prevenzione personali e patrimoniali.

L’attività d’indagine ha consentito di ricostruire le acquisizioni patrimoniali effettuate dall’anno 2006 all’anno 2019 e di rilevare, attraverso un’articolata attività di riscontro, il patrimonio direttamente e indirettamente nella disponibilità del proposto, il cui valore sarebbe risultato sproporzionato rispetto alla capacità reddituale manifestata.

Nel mese di gennaio 2021, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria ha disposto il sequestro del patrimonio riconducibile al citato professionista e, successivamente, riconoscendo la validità dell’impianto indiziario, con il provvedimento in esecuzione ha decretato – allo stato del procedimento ed impregiudicata ogni diversa successiva valutazione nel merito – l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale della confisca di 2 immobili, 2 terreni, 1 autoveicolo, 3 orologi di lusso marca Rolex e disponibilità finanziarie per un valore stimato in oltre 600mila euro.