In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle donne, l’ IC Rende Commenda di Rende ha detto “NO alla violenza”. Le classi Seconde della Scuola Secondaria di Primo Grado della De Coubertin e le classi Quinte della Scuola Primaria “G. Stancati” hanno dato vita all’inaugurazione della “Panchina Rossa della Riflessione”.

Il Progetto scolastico voluto fortemente dal Prof. Massimiliano Oriolo, si è svolto nella mattinata di oggi nel cortile del plesso scolastico di via Panagulis a Rende. Ospiti di rilievo hanno occupato le sedie della presidenza. Oltre alla Dirigente Scolastica dr.ssa Simona Sansosti, presenti l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Rende dr.ssa Lisa Sorrentino, l’avvocato Tiziana Cadavero in rappresentanza del Centro Anti violenza Fondazione Roberta Lanzino e il Comandante del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Cosenza Tenente Colonnello Dario Pini.
Tutti i relatori hanno invitato i giovani uditori a ribellarsi al “maschio violento “.
“Le donne – ha riferito l’assessore Sorrentino – devono trovare il coraggio di divincolarsi in tutti i modi dalle grinfie violente di qualunque uomo malvagio. Non è possibile assistere ogni giorno alla morte di una donna. Tutti insieme dobbiamo dire basta a questa carneficina. Un plauso – ha continuato Sorrentino – al prof. Oriolo che ha voluto mettere in essere questo importante progetto educativo, rivolto alle nuove generazioni”.
All’assessore comunale ha fatto eco l’avv. Cadavero della Fondazione Lanzino “Ogni giorno, come centro di ascolto sul territorio, abbiamo testimonianze di giovani donne che denunciano tramite noi, le violenze subite tra le mura domestiche e non. Padri, mariti, fidanzati, pseudo amici che senza scrupolo. – ha riferito l’avv. Cadavero – senza nessuna pietà violentano con gesti e parole gli animi gentili delle loro figlie, mogli , fidanzate o semplici conoscenti. Per cambiare questo trend negativo di violenza, tutti dobbiamo dare il nostro contributo con l’avere il coraggio di denunciare alle forze di polizia o alle associazioni presenti sul territorio, i comportamenti sbagliati di questi uomini mentalmente malati”.
Del denunciare le violenze subite ha parlato il Tenente Colonnello Dario Pini. Il graduato dell’arma dei Carabinieri ha invitato i giovanissimi presenti nel cortile della De Coubertin a stare molto attenti ai comportamenti dei compagni, degli amici e degli uomini che incontreranno durante la loro crescita. “Se malauguratamente vi trovaste al cospetto di un uomo che usa violenza, fisica o verbale, nei vostri confronti, non esitiate a denunciarlo. Questa è – ha puntualizzato il rappresentante della Benemerita – l’unica arma che avete per combattere e cercare di cancellare per sempre questa piaga dolorosa della società. Tutti insieme dobbiamo operare per mettere all’angolo gli uomini violenti. Dobbiamo dire con convinzione e con l’operato giusto della società un grande “Basta” a questi fenomeni che distruggono l’anima e il corpo delle donne”.
Ha concluso i lavori l’ideatore dell’evento l’insegnante Massimiliano Oriolo che oltre a ringraziare quanti hanno presenziato l’incontro ha rivolto un invito particolare ai maschietti presenti nel cortile . ” Cari ragazzi – ha sottolineato il prof. – cercate di crescere con il sano principio del rispetto per le donne, perché quando un maschio commette atti di violenza, fisica o verbale, contro l’altro sesso, esce dalla sfera degli esseri umani ed entra in quella degli animali”.
L’appuntamento odierno è stato moderato dalla professoressa Carmela Formoso che oltre a dare la parola agli ospiti d’onore, ha guidato gli alunni dei due ordini di scuola, che hanno presentato i loro lavori, (lettere, citazioni, poesie), ai presenti.



