Partita di cartello in questo sedicesimo turno di Serie B. La Regina ospita il Frosinone per provare ad agguantare la prima posizione proprio a scapito dei ciociari. La sfida tra Inzaghi e Grosso (entrambi campioni del mondo con la maglia Azzurra nel 2006) si prospetta interessante e senza esclusione di colpi. La Reggina si affida alle sue certezze schierando dal primo minuto il solito undici titolare che fino a questo momento ha incantato un’intera città e fatto riaccendere un sogno chiamato Serie A. Il Frosinone, dopo lo scivolone contro il Sudtirol, non può permettersi altri passi falsi. Oggi più che mai visto che affronta una diretta concorrente per la vetta della classifica e una sconfitta potrebbe significare perdere il comando della cadetteria.
Primo tempo
L’equilibrio tra le due formazioni regge fino al 10’ di gioco con entrambe le compagini che mantengono un baricentro alto in cerca dell’affondo giusto per portarsi in vantaggio. Poi il Frosinone piano piano prende possesso del gioco mettendo sempre più in difficoltà gli amaranto. Majer interrompe un contropiede pericoloso di Insigne, ma il Frosinone riesce comunque a trovare il vantaggio nella prima parte di gara con Mulattieri bravo ad approfittare di un errore in fase d’impostazione di Camporese che scivola da ultimo uomo e lascia tutto lo spazio all’attaccante ciociaro per firmare il vantaggio.
Secondo tempo
I calabresi entrano bene nel secondo tempo ma ci pensa l’ex della gara, Insigne, a gelare il Granillo con una conclusione al volo che infila colombi per la seconda volta dopo soli cinque giri d’orologio del secondo tempo. La Reggina sembra ormai in balia di un Frosinone che appare più voglioso dei tre punti e dopo aver messo in difficoltà ancora una volta la formazione di Inzaghi in contropiede, i ciociari calano il tris con Szyminski sugli sviluppi di un calcio piazzato.
All’82’ Liotti prova a riaprire la gara ma il VAR interviene annullando la rete dell’1-3. Gli amaranto non riescono nell’impresa di agguantare la prima posizione, mentre il Frosinone festeggia per aver riportato a più sei la distanza sui calabresi.
REGGINA – (4-3-3): Colombi; Pierozzi, Camporese, Gagliolo, Di Chiara (63′ Crisetig); Fabbian, Majer, Hernani (55′ Gori); Canotto (63′ Ricci), Ménez (69′ Liotti), Rivas (55′ Cicerelli).
Panchina: Ravaglia, Aglietti, Bouah, Cionek, Giraudo, Loiacono, Lombardi.
Allenatore: Filippo Inzaghi
FROSINONE – (4-3-3): Turati; Sampirisi, Ravanelli, Szyminski, Cotali; Rohden (85′ Lulic), Mazzitelli, Boloca; Insigne (72′ Ciervo), Mulattieri (72′ Borrelli), Garritano (72′ Caso).
Panchina: Loria, Oyono, Bocic, Kalaj, Moro, Monterisi, Oliveri, Frabotta.
Allenatore: Fabio Grosso
arbitro: Mariani di Aprilia assistenti: Lo Cicero – Ceccon IV uomo: Perenzoni
VAR: Aureliano
AVAR: La Penna
ammoniti: Menez (RGI), Insigne (FRO), Borrelli (FRO)
espulsi:
recupero: 1′ pt, 4′ st;



