“Per il Ponte sullo stretto di Messina si trovano i soldi. Per mettere in sicurezza l’Italia si trovano i soldi. Sul ponte abbiamo riportato in vita la società, l’abbiamo finanziata, ora spetta agli ingegneri fare egregiamente il loro lavoro. Se si sceglierà la via dell’aggiornamento del vecchio progetto l’obiettivo è entro due anni partire con i lavori“.
Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a margine della visita ai cantieri della stazione Colosseo di Metro C a Roma.
“Non avere il ponte – ha aggiunto – costa alla Sicilia 6 miliardi di euro l’anno, oltre al danno ambientale e climatico. Il ponte, stando a uno studio, farebbe risparmiare 140 mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica nell’aria oltre al disinquinamento del mare“.
“Per i prossimi 5 anni il mio obiettivo è sbloccare, velocizzare, finanziare e disinquinare” per “superare i signori del no. Se sentiamo loro non si fa nulla, non si fa la Tav, non si fa il Mose“. Ha affermato ancora Matteo Salvini.
“Questa metro è un’opera d’arte – ha proseguito Salvini -. Sono contento che questo Ministero permetta di finanziare opere d’arte. L’ho visto a Genova col Terzo Valico, l’ho visto a Venezia col Mose, spero di vederlo fra due anni con la posa della prima pietra del Ponte sullo Stretto. Bisogna ringraziare ingegneri, tecnici, operai. Questa metro diventerà un museo a cielo aperto. Toglierà traffico e inquinamento“.



