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Serie B, un Cosenza poco preciso sprofonda in classifica

Diciottesima giornata di Serie B che va in scena al “San Vito/Marulla” di Cosenza dove i padroni di casa ospitano l’Ascoli di Bucchi nel tentativo di conquistare i tre punti davanti al proprio pubblico e accorciare proprio sui bianconeri, distanti cinque lunghezze dai calabresi in una classifica cortissima ma che, al tempo stesso, non permette passi falsi. Partita accompagnata, nel primo quarto d’ora di gioco, da un silenzio surreale del “San Vito/Marulla” in protesta contro la società.

Vantaggio Ascoli

Si sblocca la gara al 17′ del primo tempo con un’incursione di Dionisi sulla sinistra, palla in mezzo e delizioso colpo di tacco di Donati che anticipa tutti e supera Marson siglando il vantaggio per il Picchio, propio nel momento in cui le prime voci – sempre di protesta – iniziano a farsi sentire dalle due Curve dello Stadio “San Vito/Marulla”.

Gioco duro da parte dell’Ascoli e Cosenza che prova a costruire qualcosa in cerca del pari. L’occasione migliore per i padroni di casa arriva sugli sviluppi di una punizione battuta dal solito Brignola, questa volta fermato dalla traversa. Il Cosenza rimane ordinato in campo e prova anche ad affondare il colpo con qualche strappo in velocità, ma i ragazzi di Viali peccano di precisione nell’ultima trequarti di campo. Nel finale di primo tempo ancora un’occasione per i calabresi con Rispoli che serve basso Merola, palla rimpallata che genera un campanile ancora giocabile per il numero diciotto rossoblù che tenta la conclusione al volo in girata senza trovare, però, lo specchio della porta.

Primo tempo con il Cosenza che prova a dettare il gioco e a crearsi l’occasione giusta per trovare il gol ma sono gli ospiti a terminare in vantaggio sfruttando una delle poche occasioni create nei primi 45′ di gioco.

Secondo tempo

Tanta imprecisione e poche idee per il Cosenza che si affida a lanci lunghi e conclusioni forzate dalla lunga distanza che non creano nessun problema a Leali e compagni, mentre torna a farsi vedere in avanti anche l’Ascoli con Dionisi al 20′ del secondo tempo con una conclusione centrale che risulta essere una facile preda per Marson. Gli ospiti si limitano a mantenere la copertura in fase di non possesso rinunciando anche a alla manovra offensiva ripiegando nella propria metà campo lasciando tanto spazio alla manovra del Cosenza che si fa sempre più insistente senza, però, riuscire a trovare il gol. A pochi minuti dall’ottantesimo è ancora la formazione di casa a creare un’occasione per rimettere il risultato in equilibrio con un cross di Rigione e la deviazione aerea di Rispoli che trova un attento e reattivo Leali, la palla rimane però a due passi dalla porta dove si avventa Zilli che tenta la conclusione di forza mancando completamente il bersaglio da posizione ravvicinata e a porta vuota.

Finale di gara amaro per i rossoblù, Zilli ha l’opportunità – di testa – di ristabilire la parità, ma sulla conclusione Leali si rende nuovamente protagonista, palla che rimane ancora sulla linea di porta e questa volta è Larrivey a calciare sui piedi del portiere ospite con tutto lo specchio a completa disposizione. la beffa per i rossoblù arriva al 90′ quando l’Ascoli dopo aver fatto lo stretto necessario per salvaguardare il vantaggio, rischiando anche in più di un’occasione, riesce a trovare la rete del due a zero chiudendo la pratica.

Sconfitta pesante per il Cosenza che sprofonda in penultima posizione ad una partita dal giro di boa. Il Cosenza trova il gol a tempo ormai scaduto con Nasti, ma l’Ascoli colpisce subito con Collocolo che sfrutta il baricentro alto del Cosenza per andare in contropiede, saltare due uomini e ristabilire il doppio vantaggio.


Cosenza (4-3-2-1): Marson; Rispoli, Rigione, Vaisanen, Martino; Kornvig, Voca, Florenzi; Brignola, Merola; Larrivey

Panchina: Lai; Matosevic; Brescianini; D’Urso; Meroni; Panico; Nasti; Vallocchia; Venturi; La Vardera; Zilli

Allenatore: William Viali

Ascoli (3-5-2): Leali; Simic, Botteghin, Quaranta; Donati, Collocolo, Caligara, Giovane, Falasco; Gondo, Dionisi

Panchina: Guarna; Baumann; Salvi; Lungoyi; Ciciretti; Adjapong; Giordano; Falzerano; Eramo; Tavacar; Buchel; Pedro

Allenatore: Christian Brocchi

Arbitro: Sig. Juan Luca Sacchi di Macerata

Assistenti: Sig. Mauro Vivenzi di Brescia e Sig. Sergio Ranghetti di Chiari

IV Uomo: Sig. Daniele Minelli di Varese

VAR: Sig. Luigi Nasca di Bari e Sig. Oreste Muto di Torre Annunziata (aVAR)

Marcatori: Donati (ASC); Gondo (ASC); Nasti (COS); Collocolo (ASC);

Sostituzioni: Eramo per Giovane (ASC); Giordano per Falasco (ASC); Zilli per Brignola (COS); La Vardera per Martino (COS); Adjapong per Donati (ASC); Brescianini per Kornvig (COS); D’Urso per Merola (COS); Ciciretti per Dionisi (ASC); Lungoyi per Ciciretti (ASC); Nasti per Florenzi (COS);

Ammoniti: Falasco (ASC); La Vardera (COS); Larrivey (COS);

Espulsi:

Recupero: 2’ p.t.; 7’ s.t.