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Cibi migliori al mondo: italiani al primo posto. Vince la ‘nduja calabrese

La cucina italiana è la prima al mondo sia per le ricette che per i prodotti. A dirlo è la classifica delle migliori cucine stilata dal portale inglese TasteAtlas, un’enciclopedia gastronomica che cataloga piatti tradizionali e prodotti enogastronomici locali.

Facendo una media dei voti espressi dagli utenti che hanno testato i piatti e i locali segnalati nel portale, Taste Atlas ha potuto individuare le cucine più amate a livello mondiale e su 95 nazioni, è stata proprio l’Italia ad aggiudicarsi il primo posto.

Un ulteriore riconoscimento per il nostro paese e per la sua tradizione enogastronomica arriva per un prodotto calabrese.

Andando a spulciare i dettagli del punteggio che ha portato alla vittoria l’Italia scopriamo che tra i prodotti italiani più apprezzati all’estero c’è la nostra ‘nduja.

A far guadagnare la vittoria all’Italia, infatti, c’è anche uno dei prodotti simbolo della cucina della nostra regione, appunto la ‘nduja, classificata al primo posto tra i migliori salumi su scala globale. Sul questo prodotto tipico della Calabria, il portale online scrive: «Questa prelibatezza italiana di Spilinga, in Calabria, è un salame di maiale stagionato e speziato con peperoncino che ha una consistenza simile a quella di un paté. Di solito è legato con lo spago in una sezione dell’intestino di suino».

Tra i prodotti più conosciuti al mondo invece troviamo al primo posto gli spaghetti, seguiti dalla mozzarella e dalla lasagna in terza posizione, mentre il titolo di bevanda più popolare va al caffè, seguito da cappuccino e amaro.

Ma vediamo chi sono gli altri paesi sul podio dei Taste Atlas Awards.

L’Italia, con un giudizio di 4,72 (su un massimo di 5), è seguita da vicino dalla Grecia che con 4,69 si aggiudica il secondo posto, e da Spagna e Giappone che con 4,59 punti si posizionano ex aequo al terzo posto.

Seguono India, Messico, Turchia e Stati Uniti.

La Francia, storica rivale italiana in termini di prodotti enogastronomici, si aggiudica solo il nono posto, mentre il decimo è stato assegnato al Perù.