Questa mattina, nel corso della manovra di uscita dal porto di Gioia Tauro, la nave portacontainer Msc Elaine (battente bandiera di Panama, lunga 340 metri, larga 46 e con un pescaggio di 14 metri) ha impattato con la prua sinistra contro la barriera frangiflutti dell’imboccatura dello scalo.
A renderlo noto è stato il Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto precisando come la nave, “che era in manovra con l’ausilio di due rimorchiatori portuali e con condizioni meteorologiche ottimali (assenza di vento e onda), si è quindi incagliata sulla scogliera, in corrispondenza del fanale verde, impossibilitata a muoversi. Attualmente non si registrano danni a persone e all’ambiente”.
Dopo la toccata nello scalo calabrese questa boxship da 85.00 0Teu di portata era diretta al porto maltese di Marsaxlokk.
La Capitaneria di porto gioiese, che ha assunto nell’immediatezza il coordinamento delle operazioni di disincaglio, ha inviato sul punto una propria motovedetta e due squadre di nostromi (che hanno verificato l’assenza di ogni danno ad equipaggio e altre persone), e ha altresì disposto l’invio sul posto di tutti e quattro i rimorchiatori presenti in porto, attualmente ancora impegnati nelle operazioni di disincaglio, unitamente a una squadra di sommozzatori locali per la verifica di eventuali danni sull’opera viva.
A margine delle attività operative, la Guardia Costiera ha aperto anche una inchiesta amministrativa per ricostruire la dinamica degli eventi e individuare eventuali profili di responsabilità.



