Il tema della transizione energetica verso le energie rinnovabili è ormai improrogabile: un nuovo modello di organizzazione sociale basato su produzione e consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili è necessario e urgente.
Ed è per questo che l’amministrazione di Mendicino (CS) pensa ad un nuovo modello di comunità energetica. Di cosa si tratta?
Si tratta di una comunità attiva in grado di produrre, scambiare e consumare energia in modo da essere autosufficiente, in cui l’energia viene condivisa e in cui i cittadini sono coinvolti nello sviluppo sostenibile della loro città.
Il sindaco Antonio Palermo rende noto:
Il caro bollette è diventato in questi ultimi mesi insostenibile per cittadini, famiglie e imprese e come amministrazione non potevamo non cogliere le sfide del PNRR per dare vita ad una comunità di energia rinnovabile.
L’idea è quella di mettere insieme più soggetti per produrre e condividere localmente l’energia prodotta da fonti rinnovabili, provando ad essere così autosufficienti.
Accanto al progetto dell’Ecodistretto, questo è un altro progetto che se riusciremo a realizzarlo sarà una vera e propria rivoluzione per la nostra Città e porterà enormi vantaggi per tutti.
A tal fine abbiamo mosso i primi passi con atti amministrativi concreti. Il Comune di Mendicino ha, infatti, già incaricato la società di consulenza Albatros per i servizi di progettazione e assistenza per la costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile.
Con un team di esperti in finanza agevolata, procedimenti amministrativi e ingegneristici, Albatros, realtà con 30 anni di esperienza, supporterà la nostra Pubblica Amministrazione nel progettare, sviluppare e monitorare la CER.
Essere proprietari di impianti energetici, realizzati con fondi PNRR o grazie al supporto di finanziamenti terzi rappresenterà una svolta epocale in chiave sostenibile nella storia del nostro territorio.
In questo modo ci garantiremo una quota significativa di energia auto prodotta, necessaria ad azzerare totalmente o parzialmente i costi energetici annui di cittadini, famiglie e imprese e a generare ulteriori ricavi dalla produzione energetica da reinvestire in progetti di welfare, ricerca, istruzione e per lo sviluppo turistico, culturale e dell’economia circolare sul nostro territorio.
Nelle prossime settimane entreremo nel vivo e vi darò ulteriori informazioni.



