Il governo italiano ha candidato «la cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale» come patrimonio immateriale dell’Unesco.
Una sfida storica per la cucina del nostro paese: essere riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare la nostra cucina.
A redigere meticolosamente il Dossier per la candidatura ufficiale il Comitato Scientifico. Il progetto è partito a luglio 2020 con sei numeri de La Cucina Italiana firmati da altrettanti grandi chef italiani, sostenitori della causa. Per questo, sono stati arruolati grandi cuochi, grandi imprenditori e amici dell’Italia.



