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Amministrative 2023, a Cariati “L’alternativa c’è – con Saverio Greco”

Il coraggio d’immaginare alternative – scriveva lo storico, docente e saggista statunitense Daniel Joseph Boorstin – è la nostra più grande risorsa, capace di aggiungere colore e suspense a tutta la nostra vita.

Noi eravamo, siamo e saremo fatti così: coraggiosi d’immaginare sempre delle alternative, per aggiungere colore e suspense alla voglia di continuo cambiamento e di continuo miglioramento delle nostre vite, della società e della terra in cui abbiamo deciso di ritornare, restare, vivere, lavorare, innovare, condividere e crescere insieme. 

L’Alternativa siamo noi che in questi anni abbiamo messo la sveglia al sonno di certa politica e di un certo modo grigio, triste ed autoreferenziale di concepire le istituzioni locali e la cosa pubblica. 

L’Alternativa siamo noi che in tutti questi anni, difficili e complicati, abbiamo sempre preferito il sorriso al lamento, perché non ci è mai piaciuto piangerci addosso. 

L’Alternativa siamo stati noi che abbiamo sempre guardato oltre il dito ed oltre il naso, immaginando, pensando, progettando e costruendo una visione di sviluppo della nostra comunità da qui ai prossimi decenni, perché non si governa nulla senza sogno e senza prospettiva. 

L’Alternativa siamo stati tutti noi che ci abbiamo creduto sin dall’inizio e che anno dopo anno ci siamo rimboccati le maniche, così come sappiamo fare noi, dall’alba al tramonto, per iniziare a rivoltare come un calzino sacche nascoste di privilegi, incrostazioni, assenteismo, inerzie ed inefficienze a tutti i livelli, perché le ingiustizie, soprattutto quelle sociali, ci hanno sempre fatto venire il sangue agli occhi. 

L’Alternativa siamo sempre noi che abbiamo eretto un muro invalicabile sin dal primo giorno contro il malaffare, l’arroganza, la prevaricazione, la violenza e la criminalità organizzata, perché tutti questi sentimenti, questa passione, questa forza, questa determinazione e questo coraggio lo abbiamo ereditato, perché ci scorre nelle vene come il sole negli ulivi secolari e vogliamo continuare a metterlo a disposizione di una terra che deve tenere la testa alta, come e più di quanto fatto fino ad oggi.

L’Alternativa eravamo, siamo e saremo ancora noi che crediamo in una Cariati più identitaria e distintiva, più autentica, più bella, più ordinata, più sicura, più attraente, più emozionante, più popolata, più ricca di opportunità di lavoro e di crescita per tutti, più forte ed ambiziosa insieme ad una Regione Calabria sempre più autorevole, autonoma e competitiva e che come noi guarda non a domani mattina ma alle prossime generazioni.  

L’Alternativa siete tutti voi che insieme a noi avete creduto e costruito non solo la speranza ma la concreta possibilità di restituire giorno dopo giorno ai cariatesi l’orgoglio di rivendicare diritti e futuro per tutte le generazioni che ci hanno preceduto e per quelle che dovranno continuare a scegliere di ritornare qui per contribuire, in prima persona e guardandoci tutti negli occhi, a cambiare il corso di una lunga storia nazionale che fino ad oggi non ci è piaciuta, perché – parafrasando Franco Cassano, il padre del Pensiero  Meridiano – bisogna restituire al Sud l’antica dignità di soggetto di pensiero, interrompendo una lunga sequenza in cui il nostro Sud è stato pensato da altri; e perché senza garantire ai meridionali ed ai calabresi gli stessi diritti dei nostri concittadini del Nord, l’Italia non sarà mai veramente unita e non sarà mai forte e competitiva nel mondo.

L’Alternativa siete stati tutti voi che ci avete creduto col sorriso negli occhi, nella mente e nel cuore nel 2016, nel 2018 ed in tutti questi anni terribili impegnati insieme a fronteggiare e finalmente a superare le conseguenze della Pandemia, perché adesso siamo oltre e non vogliamo più sentir parlare di chiusure e limitazioni alla libertà, alla fantasia ed alla creatività di tutti, famiglie, professionisti, cultura, turismo e imprese. 

L’Alternativa c’era e c’è ed è questa grande squadra di giovani e donne, di amiche e di combattenti, di appassionate e di visionari, di militanti e di romantici, di stacanovisti e di persone per bene, di nonni, zii e nipoti che non vogliono emigrare, di mamme e padri che sapevano e sanno che il futuro dei popoli – come ricordava spesso Benazir Bhutto, prima e unica donna a diventare primo ministro del Pakistan – non è nelle stelle, ma nelle nostre mani. 

Ecco, l’Alternativa siamo stati, siamo e saremo noi e tutti questi sentimenti vere, queste certezze dinamiche, questi valori antichi, questi contenuti, questo amore viscerale ed ancestrale per la nostra terra e per il suo riscatto intelligente e senza cappello in mano ma, permettetecelo, anche questo sano spirito d’impresa e questa lucida follia che da sempre, proprio come il nostro grande Ulisse che ha lasciato segni distintivi sulle nostre coste e nell’animo della nostra gente vittoriosa e magnogreca, non si accontenta dei confini e guarda sempre oltre per scoprire e raggiungere nuovi orizzonti per tutti. 

Saverio Greco candidato sindaco di Cariati (CS)