Torna l’appuntamento della città di Scilla con le celebrazioni in onore di San Francesco di Paola, patrono di Calabria e della gente di mare d’Italia, da giovedì, 27 aprile, fino a domenica 30.
Centro delle manifestazioni, come da tradizione, è la preziosa chiesa tardobarocca dello Spirito Santo, posta al limite settentrionale del lungomare di Scilla, proprio ai piedi del massiccio roccioso sul quale sorge il Castello Ruffo.
Giovedì 27 e venerdì 28, primi due giorni del Triduo di preparazione, sarà possibile confessarsi a partire dalle 17,00, quando avrà luogo, contemporaneamente, il Rosario e l’Adorazione Eucaristica. Alle 18,00 la Santa Messa ed alle 18,30 il concerto a cura dello “Scylla quintett” .
Sabato 29 alle 16,00 si svolgerà la Preghiera dei Fanciulli e dei Ragazzi, con momenti di riflessione e giochi popolari, seguiranno il Rosario e la Santa Messa. Alle ore 19,00 poi la “Gara della pasta asciutta”.
Domenica 30 aprile, il grande giorno della Festa sarà annunciato, attorno alle 8, con l’alzabandiera a cura dell’Associazione Marinai d’Italia e le autorità civili e militari. Per tutta la giornata sarà possibile recarsi in pellegrinaggio in chiesa. Alle 19,00 avrà inizio la processione con la venerata statua del Santo, accompagnata dalla Banda «Città di Scilla-Clemente Scarano».
Prima stazione della processione sarà il tratto di mare antistante la chiesa, dove avranno luogo la Deposizione di una corona d’allora in suffragio dei Caduti in mare e la preghiera per tutta la gente di mare.



