HomePoliticaLegge Regionale su fusione dei Comuni,...

Legge Regionale su fusione dei Comuni, Lepore: “E’ contro i principi di democrazia di autonomia dei Comuni”

“Si ascoltino i Sindaci e si convochi il Consiglio delle Autonomie Locali” tuona il Sindaco e Componente CAL Luca Lepore.

Il primo cittadino di Aiello Calabro sottolinea –  La proposta di provvedimento amministrativo sulla fusione dei Comuni al vaglio del Consiglio Regionale della Calabria presenta aspetti di criticità che minano i principi di democrazia di autonomia dei Comuni.

Il provvedimento, infatti, assegna, in merito al delicato tema della fusione, ai Consigli Comunali – massima assise – solo una funzione consultiva e non vincolante.

Con tale impostazione – conclude Luca Lepore – le decisioni di fusione verrebbero imposte dall’alto senza tenere conto della volontà del Consiglio Comunale competente a deliberare in materia.

Da Sindaco e da Componente del Consiglio delle Autonomie Locali, nel mostrare preoccupazione per tale provvedimento, chiedo formalmente al Presidente del Consiglio Regionale della Calabria di procedere in tempi celeri alla convocazione del CAL – che a seguito delle elezioni non è stato ancora mai convocato – affinché si affronti nel merito la discussione sul tema delle fusioni e unitamente al Consiglio Regionale si lavori ad un provvedimento con una diversa formulazione: rispettoso del ruolo dei Comuni e della volontà dei rispettivi Consigli comunali.

Auspico che il Presidente del Consiglio Regionale accolga le perplessità, le preoccupazioni e il disaccordo che noi Sindaci stiamo manifestando in merito a questa impostazione del provvedimento e provveda a convocare e ad aprire una discussione all’interno del CAL, in quanto essendo questo formato da rappresenti dei Comuni Noi amministratori, vivendo i territori h24, possiamo offrire importanti contributi in termini di un provvedimento coerente con le aspettative e le pretese delle comunità che con riguardo a questi temi sono molto sensibili e chiedono innanzitutto di vedere rispettate le identità territoriali, le tradizioni, le culture e di vedere accrescere la qualità dei servizi offerti e di converso la qualità della vita.