Il Tribunale di Reggio Calabria – sezione fallimentare – ha accolto il piano di ristrutturazione finanziaria della situazione debitoria proposto dalla Reggina 1914 srl.
Il Collegio ha così riconosciuto congrua l’istanza della società amaranto per estinguere i debiti pregressi, contratti soprattutto dalla precedente gestione.
Felice Saladini, proprietario delle quote di maggioranza della società, e il presidente Marcello Cardona, hanno sottolineato come “il provvedimento della magistratura chiude il capitolo dei debiti del passato, trascinatosi per molti anni, e ora può guardare con serenità e sicurezza al futuro”.
Felice Saladini, che aveva rilevato la Reggina lo scorso anno, ha sottolineato come “l’agire della società e l’impegno del presidente Marcello Cardona, rimangano una solida guida nel percorso di trasparenza e rigore per la Società. Oggi – ha concluso – inizia un nuovo capitolo della storia della nostra Reggina”.
I prossimi passi
La società amaranto, entro il prossimo 20 giugno, dovrà versare sette milioni di euro per coprire le spese riguardanti l’iscrizione al prossimo campionato di serie B e per saldare gli stipendi di aprile, maggio e giugno 2023 ai tesserati, con le relative coperture contributive e fiscali.



