L’estate 2023 si fa sentire con la prima ondata di caldo africano che ha investito l’Italia da martedì 20 giugno.
L’anticiclone subtropicale Scipione ha portato temperature elevate, afa, umidità e cielo velato dal pulviscolo desertico. Le zone più colpite sono state il Sud, le Isole e il Centro, con punte di 38-39 gradi registrate nelle zone interne del cosentino. Anche il Nord non è stato risparmiato, con valori di 35-36 gradi in Pianura Padana e sui settori tirrenici.
Ma il caldo africano ha le ore contate. Già da venerdì 23 giugno si avrà un cambiamento di scenario, con l’arrivo di una perturbazione atlantica che porterà aria fresca e instabilità sulle regioni settentrionali e alpine.
Sabato 24 e domenica 25 giugno il fronte nuvoloso si sposterà verso il Centro e il Sud, provocando qualche acquazzone sparso, soprattutto sulle zone montuose. La goccia fredda in discesa dal Nord Europa farà scendere le temperature di 6-8 gradi, portando un clima più gradevole e ventilato.
Per la fine del mese di giugno e la prima settimana di luglio, le previsioni indicano una condizione meteo estiva ma senza eccessi. L’anticiclone africano dovrebbe rimanere alla larga dall’Italia, favorendo una maggiore variabilità e temperature nella media stagionale. Questo fino al 5-6 luglio, quando potrebbe tornare una nuova fase di caldo intenso.



