Un’operazione dei carabinieri di Monza ha smantellato una banda criminale che si occupava di traffico internazionale di droga e armi, oltre che di riciclaggio di denaro sporco.
Il gip di Milano ha ordinato l’arresto di 30 persone (26 italiane e quattro marocchine), accusate di 221 reati.
La droga arrivava dal Sud America e dalla Spagna in container nel porto di Gioia Tauro e veniva distribuita soprattutto a Milano.
Le armi, tra cui mitragliette, fucili d’assalto, pistole, bazooka e bombe a mano, erano fornite da un ergastolano monzese legato alla mafia. I proventi illeciti erano reinvestiti in orologi di lusso, immobili, attività commerciali e nuovi carichi di droga.



