Se vi trovate a San Nicola Arcella, un pittoresco borgo marinaro della Riviera dei Cedri, non potete perdervi la visita alla Torre Crawford, una torre saracena del XVI secolo che domina la baia dall’alto.
Si tratta di una struttura fortificata, a base quadrangolare, che faceva parte del sistema di difesa costiero voluto dai viceré spagnoli per contrastare le incursioni dei pirati.
Ma la Torre Crawford non è solo un monumento storico: è anche il luogo dove visse e scrisse Francis Marion Crawford, uno scrittore statunitense che si innamorò della Calabria e della sua gente.

Chi era Francis Marion Crawford
Francis Marion Crawford nacque nel 1854 a Bagni di Lucca, da genitori americani. Fu un viaggiatore instancabile, che visitò l’India, il Medio Oriente, l’Europa e l’America. Si dedicò alla scrittura di romanzi storici, fantastici e gotici, tra i quali spiccano “Saracinesca” (1887), ambientato nella Roma papalina del XIX secolo, e “Il vampiro” (1911), considerato uno dei primi esempi di horror moderno. Crawford si stabilì a Sorrento nel 1885, dove acquistò una villa sul mare. Da lì intraprese numerose crociere lungo le coste italiane, alla ricerca di ispirazione e di avventura.
Come Crawford scoprì la Torre
Nel 1892, durante una delle sue navigazioni, Crawford approdò a San Nicola Arcella, attratto dalla bellezza della baia e dalla maestosità dell’Arcomagno, un arco naturale scavato dal mare nella roccia. Qui scoprì la Torre saracena, che era in affitto per pochi soldi.
Decise di trasferirsi lì per qualche tempo, per godere della pace e della solitudine del luogo. La Torre divenne così la sua dimora e il suo studio, dove scrisse alcuni dei suoi romanzi più famosi, come “La diva’s ruby” (1907), una storia di amore e di mistero ambientata tra Napoli e Roma.

Cosa si può vedere oggi nella Torre
Oggi la Torre Crawford è visitabile su prenotazione e offre una vista mozzafiato sul mare e sul borgo di San Nicola Arcella. All’interno si possono ammirare alcuni arredi originali dello scrittore, come il suo letto, il suo tavolo da lavoro e la sua libreria. Si possono anche vedere alcune foto e documenti che testimoniano la sua vita e la sua opera.
La Torre è circondata da un giardino mediterraneo, dove crescono piante aromatiche e fiori colorati. Qui si può respirare ancora l’atmosfera che ispirò Crawford e che lo fece innamorare della Calabria.
Perché visitare la Torre Crawford
Visitare la Torre Crawford significa fare un viaggio nel tempo e nello spazio, tra storia e letteratura. Si tratta di una testimonianza unica di come un luogo possa influenzare la creatività e le emozioni di uno scrittore.
La Torre Crawford è anche un punto di osservazione privilegiato per ammirare il paesaggio naturale di San Nicola Arcella, con le sue spiagge, le sue scogliere, le sue grotte e le sue isole. Un luogo magico, dove il mare incontra la roccia e dove la cultura incontra la natura.



