Reggina ad un passo dall’esclusione definitiva del prossimo campionato di serie B. La domanda di iscrizione non è stata approvata dalla Covisoc. Il futuro paventato questa mattina è realtà. Si giocherà la partita più importante tra le aule del Tribunale.
Pugno duro quello esercitato dalla “Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio” che ha bocciato la domanda d’iscrizione presentata il 20 giugno dalla società amaranto a causa del mancato pagamento dei 757mila euro di oneri fiscali e contributivi.
Ancora una possibilità per rimanere aggrappati alla serie cadetta, però, esiste. Entro il 5 luglio (ore 19 termine massimo) la società amaranto potrà presentare un ricorso che sarà valutato nella giornata del 6 luglio per poi arrivare al Consiglio Federale che si esprimerà il 7 luglio. In base al verdetto, poi, verranno eventualmente aperte le pratiche in merito alle riammissioni da decidere entro fine luglio. Ultime date da cerchiare sul calendario sono quella del 2 agosto, eventuale data di udienza al Tar, e quella del 29 agosto, data dell’ultimo eventuale step che potrebbe essere l’udienza al Consiglio di Stato.
Si dovrà, dunque, attendere ancora per sapere chi prenderà parte alla prossima stagione di Serie B con gli amaranto in bilico e con il serio rischio, se dovessero essere confermate le irregolarità indicate dalla Covisoc, di ripartire nuovamente da zero.



