Il consiglio di garanzia del Senato ha approvato una delibera che restituisce i vitalizi tagliati agli ex senatori che li avevano prima del 2012.
Si tratta di quelli basati sul sistema retributivo e non contributivo, modificato dalla riforma pensionistica. La decisione è stata presa con il voto favorevole di un componente ex M5s e del presidente azzurro Luigi Vitali, il voto contrario di Lega e FdI e l’astensione del Pd.
La delibera si basa su una sentenza della Corte Costituzionale sulle pensioni d’oro e prevede che il taglio sia valido solo fino all’inizio della nuova legislatura.
I viventi e chi ha diritto alla reversibilità non prenderà gli arretrati, ma per loro la super pensione andrà da 2000 ai 5000 euro. A Montecitorio aspettano il verdetto altri mille ricorsi.
Subito contro questa decisione ha tuonato il leader del Movimento Cinquestelle Giuseppe Conte che su Facebook scrive: «Misure contro il carovita, l’aumento di mutui e degli affitti? Macché. I patrioti di Giorgia Meloni evidentemente hanno altre priorità: il ripristino dei privilegi per i parlamentari»
Tra i destinati a riacquistare il vitalizio pieno, nomi della politica e dello spettacolo. Da Nicola Mancino a Ombretta Colli, e Dell’Utri.



