Se pensate che la neve sia solo una cosa da inverno, vi sbagliate. In Calabria, infatti, esiste un luogo dove la neve resiste anche d’estate, sfidando il caldo e il sole. Si tratta del nevaio del Pollino, uno dei nevai posti più a sud d’Europa, che si trova sul massiccio del Pollino a quota 2.225 m slm, circa 100 metri a sud del Monte Pollino (la cui quota è 2.248 m slm).
Cos’è un nevaio e come si forma
Un nevaio è un accumulo di neve che persiste per più di un anno, senza fondere completamente. Si forma quando la quantità di neve che cade durante l’inverno supera quella che si scioglie durante l’estate, creando uno strato spesso e compatto di neve che resiste alle alte temperature. Il nevaio del Pollino si forma in una conca naturale orientata a nord-est, protetta dai venti caldi e asciutti provenienti dal mare Ionio e dal Tirreno. Inoltre, la sua altitudine elevata favorisce una temperatura media annua bassa, intorno ai 5°C.
La storia e le caratteristiche del nevaio del Pollino
Il nevaio del Pollino è noto fin dall’antichità, tanto che alcuni storici ritengono che il nome “Pollino” derivi dal greco “polis”, città, in riferimento alla presenza di una città fortificata sul monte, o dal latino “polus”, polo, in riferimento alla presenza di neve perenne. Il nevaio ha una forma irregolare e varia di dimensioni e spessore a seconda delle stagioni e degli anni.

Normalmente il nevaio fonde nel mese di luglio, ma non mancano casi eccezionali in cui riesce a superare l’estate meteorologica. Eclatante l’anno 2013, quando le ultime chiazze sono state documentate da foto scattate il 14 settembre. Notevole anche il risultato del 2018, quando le ultime chiazze furono rilevate sino all’11 agosto.
Quest’anno, a seguito di una stagione invernale e primaverile con discreti accumuli nevosi alle quote alte, il nevaio si presenta in buone condizioni, anche se ha subito una notevole perdita di volume nel mese di luglio a causa dell’ennesima intensa onda di calore di origine Africana. Secondo le previsioni, il nevaio dovrebbe completamente fondere entro pochissimi giorni.
Come visitare il nevaio del Pollino
Il nevaio del Pollino è una meta ambita dagli escursionisti e dagli amanti della natura, che possono ammirare questo fenomeno unico nel suo genere e godere di un panorama mozzafiato sulle montagne circostanti.
Per raggiungere il nevaio si segue il sentiero CAI n° 202 che sale fino alla Sella del Pollino (2.100 m slm), dove si incontra il sentiero CAI n° 203 che porta al Monte Pollino e al nevaio.

Si tratta di un’escursione di media difficoltà, adatta a persone con una buona preparazione fisica e attrezzatura adeguata. Si consiglia di partire presto al mattino per evitare il caldo eccessivo e di portare con sé acqua, cibo, crema solare, occhiali da sole e cappello. Si raccomanda inoltre di rispettare l’ambiente e non lasciare rifiuti lungo il percorso.
Perché il nevaio del Pollino è importante
Il nevaio del Pollino è un patrimonio naturale e culturale di grande valore, che testimonia la ricchezza e la diversità del territorio calabrese. Il nevaio è anche un indicatore sensibile dei cambiamenti climatici in atto, che influenzano la sua durata e il suo volume. Monitorare il nevaio significa quindi tenere sotto controllo lo stato di salute dell’ambiente montano e delle sue risorse idriche.
Il nevaio del Pollino è infine un’attrazione turistica che può contribuire a valorizzare e promuovere il Parco Nazionale del Pollino, la più grande area protetta d’Italia, che si estende tra Calabria e Basilicata e ospita una flora e una fauna uniche al mondo.



