HomeCostume & SocietàLa "grupariàta": un viaggio tra i...

La “grupariàta”: un viaggio tra i sapori e le tradizioni della Calabria

La grupariàta è un piatto tipico della cucina calabrese, originaria del paese di Luzzi, in provincia di Cosenza.

Si tratta di una focaccia rustica farcita con pomodori, acciughe, origano e peperoncino, che viene cotta in forno e servita calda o tiepida. La grupariàta è un piatto semplice ma saporito, che racconta la storia e la tradizione di un territorio ricco di sapori e di cultura.

La grupariàta (da “grupu” che traducendo in lingua italiana significa buco) deve il suo nome proprio alla sua preparazione. Per prepararla, infatti, è necessario bucherellare la pasta lievitata con le dita, per imbottirla dei suoi condimenti.

La ricetta della grupariàta risale a tempi antichi, quando i contadini preparavano questo pane con gli ingredienti che avevano a disposizione: la farina, l’olio, il lievito e i pomodori coltivati nei campi. Le acciughe erano un alimento prezioso, che veniva conservato sotto sale e usato per insaporire le pietanze. L’origano e il peperoncino aggiungevano profumo e piccantezza al piatto, rendendolo più appetitoso.

La grupariàta è ancora oggi molto diffusa a Luzzi, dove viene preparata in occasione delle feste tradizionali, come la festa patronale di San Giuseppe o la festa della Madonna del Carmine.

In questi giorni, le strade del paese si riempiono di profumi e di colori, e la grupariàta viene offerta ai visitatori come segno di ospitalità e di condivisione. Chi assaggia la grupariàta rimane incantato dal suo gusto unico e dalla sua consistenza morbida e croccante.

La grupariàta è un piatto che vi conquisterà con la sua semplicità e la sua bontà, e vi farà scoprire i sapori autentici della Calabria. Buon appetito!