Il Castello Carafa di Roccella Jonica è uno dei più importanti e suggestivi monumenti della Calabria, situato su un promontorio roccioso che domina il mare Ionio. La sua storia è antica e ricca di avvenimenti, che ne hanno fatto una testimonianza della cultura e dell’arte di diverse epoche.
Le origini del castello
Il castello fu fondato in periodo normanno, nel XII secolo, da Gualtieri De Collepietro, un nobile cavaliere che partecipò alla conquista della Sicilia. Il castello era una fortezza militare, dotata di torri, mura e ponte levatoio, che serviva a difendere il territorio dalle invasioni dei Saraceni e dei Bizantini.
Nel corso dei secoli, il castello passò di mano in mano a diverse famiglie nobiliari, che ne ampliarono e modificarono la struttura. Tra queste, si ricordano i Ruffo, i Centelles e i Carafa della Spina, che furono i proprietari più duraturi e influenti del castello.

La resistenza ai Turchi
Uno degli episodi più famosi della storia del castello è la sua resistenza agli assalti del corsaro turco Dragut Pascià, nel 1553. Dragut era un temibile pirata, al servizio del sultano Solimano il Magnifico, che devastava le coste del Mediterraneo con le sue incursioni. Il suo obiettivo era quello di conquistare il castello di Roccella Jonica, considerato una delle più forti piazzeforti della Calabria.
Il castello era allora governato da Galeotto Baldaxi, detto il Bardassino, un valoroso condottiero che aveva combattuto al fianco del re Alfonso d’Aragona. Il Bardassino organizzò una strenua difesa del castello, resistendo per tre mesi all’assedio dei Turchi, che impiegarono artiglierie, mine e trabucchi per tentare di sfondare le mura. Il castello fu salvato dall’arrivo di una flotta spagnola, guidata dall’ammiraglio Andrea Doria, che mise in fuga i Turchi.
La trasformazione in residenza signorile
Nel 1479, il castello fu acquistato dai Carafa della Spina, una nobile famiglia napoletana che vantava origini imperiali. I Carafa furono i principi di Roccella Jonica fino al 1806, quando il feudo fu abolito dalla legge napoleonica.
I Carafa trasformarono il castello da fortezza militare a residenza signorile, arricchendolo di elementi architettonici e decorativi di stile rinascimentale e barocco. Tra questi, si possono ammirare il portale d’ingresso con lo stemma dei Carafa, il balcone monumentale con mensole scolpite e figurate, il cortile interno con otto canali a forma di stella, la scala a chiocciola in pietra calcarea e la chiesa matrice di San Nicola di Bari.

Il Castello Carafa di Roccella Jonica è un luogo da scoprire e da apprezzare per la sua storia, la sua architettura e la sua bellezza. Si tratta di un patrimonio culturale della Calabria, che testimonia le vicende e le tradizioni di una terra ricca di fascino e di contrasti.



