La Calabria è una terra ricca di biodiversità, dove la natura offre paesaggi mozzafiato e prodotti pregiati.
Tra questi, i funghi sono una vera e propria delizia per il palato e per lo spirito, capace di regalare emozioni e soddisfazioni a chi li cerca e li raccoglie.
La raccolta dei funghi in Calabria è una tradizione antica, che si tramanda di generazione in generazione, e che richiede conoscenza, rispetto e amore per il territorio. Non si tratta solo di un hobby o di un passatempo, ma di una vera e propria arte, che richiede abilità, pazienza e fortuna.

I funghi crescono in diversi ambienti e periodi dell’anno, a seconda delle specie e delle condizioni climatiche. In Calabria, si possono trovare funghi di vario tipo, tra cui i pregiati porcini, i profumati chiodini, i delicati prataioli, i saporiti ovuli e i prelibati tartufi.
Per raccogliere i funghi in Calabria, bisogna seguire alcune norme e regole, che hanno lo scopo di tutelare la salute dei consumatori, la sicurezza dei raccoglitori e la salvaguardia dell’ambiente. La raccolta dei funghi è regolamentata dalla Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 30 e s.m.i. “Normativa per la regolamentazione della raccolta e commercializzazione dei funghi epigei ed ipogei freschi e conservati”.
La raccolta dei funghi epigei spontanei è subordinata al possesso della tessera nominativa regionale e/o dei permessi previsti nelle seguenti tipologie:
- tessera amatoriale (rilasciata dai Comuni);
- tessera professionale (rilasciata dalla Regione Calabria);
- tessera per raccolta ai fini scientifici (rilasciata dalla Regione Calabria);
- permesso micologico turistico.
Il limite massimo giornaliero di raccolta è di 2 kg pro-capite per i funghi commestibili e di 3 esemplari per specie per i funghi non commestibili. La raccolta è vietata nelle riserve naturali e nelle aree protette. È inoltre obbligatorio separare i funghi per specie al momento della raccolta e conservarli in contenitori rigidi e aerati.
Per raccogliere i tartufi, invece, bisogna conseguire l’idoneità ai sensi del Disciplinare adottato dall’Azienda Calabria Verde con Deliberazione del Direttore Generale n. 39 del 2 marzo 2015. Conseguita l’abilitazione, l’Azienda Calabria Verde provvede al rilascio del tesserino che abilita alla ricerca e alla raccolta del tartufo.

La raccolta dei funghi in Calabria è quindi un’attività che richiede responsabilità, competenza e passione. Chi la pratica deve essere consapevole del valore ecologico ed economico dei funghi, e rispettare le norme vigenti per garantire la tutela della salute pubblica e la conservazione delle risorse naturali.
Chi vuole avvicinarsi a questo mondo può consultare le guide, i manuali e le schede informative disponibili online, o partecipare alle sagre, alle fiere e agli eventi dedicati ai funghi che si svolgono in diverse località della regione. Inoltre, è possibile seguire i consigli e le ricette di chi ha esperienza nella cucina dei funghi, per gustare al meglio le loro qualità organolettiche.

La tradizionale raccolta dei funghi in Calabria è quindi un’esperienza unica e irripetibile, che permette di entrare in contatto con la natura, di scoprire i suoi segreti e di apprezzare i suoi doni. Una passione antica e un’arte da preservare, per il bene di tutti.



