Bonus benzina per le famiglie a basso reddito con la social card “Dedicata a te”. Questa è la novità contenuta nella bozza del decreto Energia che l’Adnkronos ha potuto consultare.
Si tratta di una misura per “sostenere il potere d’acquisto dei nuclei familiari meno abbienti, anche a seguito dell’incremento del costo del carburante”, che prevede cento milioni di euro in più per la social card.
Il Ministro delle Imprese e del made in Italy, insieme al Ministro dell’economia e delle finanze e al Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, dovranno stabilire entro trenta giorni: l’ammontare del beneficio aggiuntivo per singolo nucleo familiare; le modalità di raccordo con le previsioni del decreto di cui all’articolo 1, comma 451, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, al fine di preservare l’unicità del sistema di gestione e del titolo abilitante; le modalità e le condizioni di accreditamento delle imprese autorizzate alla vendita di carburanti che aderiscono a piani di contenimento dei costi del prezzo alla pompa”.
Gas, confermati bonus sociali e azzerati oneri generali
L’Arera anche per il IV trimestre del 2023 “provvede alla determinazione dei bonus sociali prendendo a riferimento la spesa attesa nel medesimo trimestre, in regime di tutela, per ciascuna tipologia di bonus sociale, nel medesimo trimestre, in base ai livelli di riduzione della spesa previsti per l’energia elettrica e e per il gas”, si legge in un altro articolo della bozza del Dl energia.
Per contenere gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore del gas naturale nel quarto trimestre 2023, si legge ancora nella bozza del provvedimento, “l’Area provvede a mantenere azzerate, per il medesimo trimestre, le aliquote delle componenti tariffarie relative agli oneri generali di sistema per il settore del gas”.



