HomeCronacaDipendenti dell’AO di Cosenza accusati di...

Dipendenti dell’AO di Cosenza accusati di truffa sulle buste paga. Occhiuto: “Sono disgustato” – VIDEO

La Direzione generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza ha scoperto una truffa informatica ai danni dell’ente. Cinque dipendenti, infatti, avrebbero alterato i propri stipendi assegnandosi somme di denaro non dovute. La Guardia di Finanza indaga sul caso e su altre posizioni sospette.

La denuncia del commissario De Salazar

Il commissario dell’Azienda ospedaliera, Vitaliano de Salazar, ha segnalato la vicenda alla Procura di Cosenza dopo aver effettuato le opportune verifiche. Secondo l’accusa, i cinque dipendenti avrebbero agito per mesi, introducendosi nel sistema informatico che gestisce la compilazione delle buste paga. In questo modo, avrebbero aumentato i propri emolumenti in modo illecito, appropriandosi di ingenti somme di denaro.

L’inchiesta si allarga

L’inchiesta della Guardia di Finanza potrebbe coinvolgere altri dipendenti dell’ospedale, le cui retribuzioni sono ritenute sospette dagli investigatori. Se le accuse venissero confermate in sede giudiziaria, i responsabili rischiano il licenziamento e altre sanzioni penali.

La reazione del governatore Occhiuto

Il governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, ha espresso il suo disgusto per la notizia in un post sul suo profilo Facebook. Occhiuto ha definito i dipendenti coinvolti nella truffa come “ladri” che “rubano le risorse che sarebbero destinate agli ammalati”.

Ha inoltre ricordato gli sforzi che sta facendo per risollevare il sistema sanitario calabrese, che ha definito “in coma” dopo 12 anni di commissariamento. Il governatore ha annunciato l’assunzione di medici italiani e cubani, l’invio di nuove attrezzature e ambulanze negli ospedali e il risveglio della “macchina” sanitaria.