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Il toporagno acquatico, una specie rara e preziosa nel Parco del Pollino

Il Parco Nazionale del Pollino è il più grande parco d’Italia, con una superficie di quasi 200 mila ettari, che si estende tra le regioni di Basilicata e Calabria.

Il parco offre una varietà di paesaggi, flora e fauna, che lo rendono una meta ideale per gli amanti della natura e dell’avventura.

Tra le tante specie animali che popolano il parco, ce n’è una particolarmente rara e preziosa: il toporagno acquatico.

Il toporagno acquatico (Neomys fodiens) è un piccolo mammifero insettivoro, che vive in prossimità di corsi d’acqua fresca e pulita, dove caccia insetti, larve, molluschi e piccoli pesci. Ha un corpo allungato, ricoperto di una pelliccia impermeabile di colore bruno-nerastro, una coda lunga e sottile, e delle zampe posteriori palmate, che gli consentono di nuotare e tuffarsi con agilità.

Il suo aspetto ricorda quello di un topo, ma ha una testa più appuntita, con degli occhi piccoli e delle orecchie nascoste nel pelo. La sua caratteristica più distintiva è il muso, dotato di vibrisse sensibili e di una ghiandola velenifera, che usa per immobilizzare le sue prede.

Il toporagno acquatico è una specie protetta, in quanto minacciata dalla distruzione e dall’inquinamento del suo habitat. In Italia, è presente solo in alcune zone isolate, tra cui il Parco del Pollino, dove è stato avvistato per la prima volta nel 1995, grazie a una ricerca condotta dall’Università della Calabria. Da allora, sono stati effettuati diversi studi e monitoraggi, per conoscere meglio la biologia, l’ecologia e la distribuzione di questo animale, e per promuovere la sua conservazione.

Il toporagno acquatico è un indicatore della qualità ambientale, in quanto richiede acque limpide e ossigenate, e una vegetazione riparia ben sviluppata. La sua presenza nel Parco del Pollino testimonia la ricchezza e la diversità di questo territorio, che ospita anche altre specie rare e endemiche, come il pino loricato, il lupo appenninico, il gatto selvatico, il falco pellegrino, il grifone e il picchio nero.

Il parco offre inoltre numerose opportunità di escursioni, sport e attività culturali, che ne fanno una destinazione da scoprire e apprezzare.