Brognaturo è un piccolo centro montano della Calabria, situato a 750 metri di altitudine e a 47 km da Vibo Valentia. Qui si respira la magia dell’artigianato locale, che ha come protagonista la pipa, un accessorio di rara bellezza e qualità, famoso in tutto il mondo.
Le pipe di Brognaturo sono realizzate con la radica calabrese, ovvero l’Erica Arborea, una pianta che ha un basso contenuto di tannini e che rende il fumo più dolce e gradevole. La tradizione della produzione delle pipe risale agli antichi pastori, che intagliavano il legno nelle lunghe ore di sosta tra le montagne, per creare oggetti di uso quotidiano.
Con il tempo, questa attività si è trasformata in una vera e propria arte, grazie alla maestria di artigiani come Domenico Grenci, detto il “Re della pipa”, che negli anni ’60 ha iniziato a creare capolavori in radica, curati in ogni dettaglio e personalizzati secondo le richieste dei clienti.
Tra i suoi estimatori, ci sono stati personaggi illustri come l’ex presidente della Repubblica Sandro Pertini, il ct della nazionale di calcio Enzo Bearzot e il leader sindacale Luciano Lama. La lavorazione della pipa è un processo complesso, che richiede diverse fasi: la raccolta della radica da parte dei “cioccaioli”, che la cercano sulle alture delle Serre dello Zomaro e in Aspromonte; la bollitura in caldaie di rame, per eliminare il tannino dal legno; l’essiccazione al naturale; e infine l’intaglio della materia ancora umida.
Le botteghe artigiane di Brognaturo sono il frutto dell’amore per questa cultura antica, che si tramanda di padre in figlio e che porta a lavorare il legno con grande maestria.
Le pipe di Brognaturo sono opere d’arte uniche e preziose, che testimoniano la bellezza e la creatività dell’artigianato calabrese.



